Sventa il furto, i ladri uccidono la cagnolina a colpi di bastone
Sant’Apollinare, i malviventi erano entrati nel cortile della casa e l’animale aveva sentito dei rumori. Il proprietario: «La mia Mary uccisa con una incredibile brutalità. Era parte della famiglia»
SANT’APOLLINARE. Ignoti, probabilmente almeno un paio, sono entrati nel cortile della casa di Leonardo Tumiati, situata in via Bardocchina.
Sorpresi dal proprietario e dal suo cane, sono fuggiti dopo aver ucciso la cagnolina Mary che si trovava in cortile assieme al suo proprietario. Leonardo Tumiati, 45 anni, è un trainer al Centro Nuoto di Copparo, ed abita nella casa assieme alla sua famiglia.
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Lui stesso ci racconta quanto è successo, con la voce che si incrina quando parla del suo cane. «Erano circa le 23, 23.30 di mercoledì sera. Per caso ero solo in casa, mio figlio era uscito e mia moglie era al lavoro. Ho sentito dei rumori. Non ero particolarmente preoccupato: quando abiti in campagna capita stesso di sentire animali che si muovono, rumori vari. Il mio cortile è molto vasto, ho deciso di andare a vedere cosa stesse succedendo. Ho sentito altri rumori e Mary è andata incontro agli intrusi. Ho sentito trambusto, e quando sono arrivato la mia povera cagnolina era stesa a terra. Uccisa con incredibile brutalità. I colpevoli di questo atroce gesto erano già fuggiti. Ho subito avvertito i carabinieri . Sono arrivate due pattuglie>.
<Hanno controllato e cercato, ma ormai i ladri erano fuggiti. Mary ha morso , molto probabilmente, uno dei ladri, le abbiamo trovato pezzi di maglia tra i denti, e l'altro l'ha ammazzata con un pezzo di legno, che abbiamo poi trovato tra l'erba».
Mary era una meticcia di dieci anni, di taglia media, che Tumiati aveva portato a casa, da cucciola, dal canile quando aveva pochi mesi. Era, ovviamente, parte della famiglia di cui ha difeso la casa pagando il prezzo più alto. Ieri mattina i carabinieri di Copparo hanno effettuato i rilievi nella casa di Tumiati.
I malviventi hanno scalzato un cancello dal muro per entrare nella proprietà, confidando probabilmente nel buio e nell'ora già avanzata, ma prima che potessero entrare sono stati sorpresi dal proprietario e dal suo cane. I resti del povero animale, morto sul colpo, sono stati affidati al veterinario di famiglia , il dottor Cavallo.
Alessandro Bassi
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