Monticelli inaugura la nuova piazza Il prefetto applaude
Entusiasta il sindaco Padovani: «Ascoltati i cittadini» L’assetto della viabilità garantirà anche maggiore sicurezza
MONTICELLI. «“È un piacere essere qui a condividere una giornata di festa con grande partecipazione della cittadinanza, accanto ai sindaci con le loro fasce tricolori e a numerose istituzioni. Significa che siamo una grande famiglia, che lavora coesa al raggiungimento dei risultati, con spirito di squadra, nella consapevolezza di far parte di una comunità». Il prefetto Michele Tortora ieri sera con queste parole ha espresso il proprio compiacimento per la cerimonia inaugurale della piazza Primo Maggio, che a Monticelli ha visto lo spostamento del monumento ai caduti su un lato della stessa con la realizzazione di una fontana in posizione centrale. Entusiasta per l’affollata partecipazione di cittadini ed istituzioni al taglio del nastro, il sindaco di Mesola, Gianni Padovani ha ringraziato il prefetto, i colleghi sindaci Alice Zanardi (Codigoro), Sabina Mucchi (Fiscaglia), Diego Viviani (Goro), assessori e consiglieri comunali, Forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e d’arma e di volontariato, nonché i progettisti della piazza, Ferrarini e Barboni, il Consorzio contarinese che ha realizzato l’opera e l’associazione che ha compartecipato all’evento. L’opera, finanziata con 300mila euro di risorse comunali, dopo varie assemblee con i residenti della frazione di Monticelli, è la sintesi di un coinvolgimento attivo ed interattivo della popolazione.
«Abbiamo realizzato un sondaggio sul sito del Comune – ha dichiarato Padovani – e siamo giunti alla presentazione del progetto definitivo nella sala della delegazione comunale. Questa – ha sottolineato il sindaco di Mesola -, è stata una delle opere più partecipate da parte della comunità».
Don Francesco, parroco di Bosco Mesola e Monticelli, si è unito alla celebrazione per benedire il monumento «agli umili e grandi eroi della Patria».
Padovani ha voluto sottolineare che «l’intervento visivamente più impattante è consistito nello spostamento del monumento ai caduti», oggetto di un restyling che tuttavia ne ha preservato la forma originaria. Il completamento di riqualificazione della piazza interesserà anche il parco giochi ed altre rifiniture, ma il nuovo assetto che essa riveste, restituisce a Monticelli un pezzo importante della propria storia e della propria identità, garantendo contestualmente una maggiore sicurezza stradale.
Katia Romagnoli
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