Processo per l’omicidio Tartari In aula le vittime di altre rapine
E’ il conto alla rovescia del processo in Corte d’assise per l’omicidio di Pier Luigi Tartari e proprio ieri sono state depositate le liste testimoni delle difese dei due imputati , i (presunti)...
E’ il conto alla rovescia del processo in Corte d’assise per l’omicidio di Pier Luigi Tartari e proprio ieri sono state depositate le liste testimoni delle difese dei due imputati , i (presunti) assassini del pensionato di Aguscello, Constantin Fiti e Patrik Ruszo. Presunti perchè il primo si dice estraneo all’omicidio, il secondo di esser stato coinvolto dal “capo” del gruppo, Ivan Pajdek, sostenendo una sorta d’attenuante sulla sua presenza. Strategie difensive che dovranno fare i conti con la mole di prove, riscontri presentati dall’accusa: in aula alla prima udienza del 23 prossimo, e solo a questa, ci sarà il pm Filippo Di Benedetto, che ha condotto le indagini e oggi trasferito in altra sede, accusa che sarà sostenuta al processo dal collega il pm Ciro Alberto Savino. Tra le novità delle liste testi, la presenza delle vittime delle altre rapine della banda Pajdek-Ruszo. La difesa Fiti (avvocato Bova) chiede di chiamare ad esempio Cristina Bertelli, una delle vittime dell’assalto in casa a Coronella, un mese prima della tragedia di Tartari. E soprattutto i testimoni dell’accusa saranno chiamati ad allargare le testimonianze anche alle rapine non solo di Coronella, ma di Mesola (ad Emma Santi, anziana legata per due giorni a letto) e di Villanova di Denore (Alessandro Colombani, aggredito davanti casa sua dalla banda Pajdek-Ruszo e Igor il russo, oggi latitante). Insomma, sarà un processo dentro al processo, per chiarire l’estate di terrore del 2015 che ebbe il tragico epilogo con la morte di Tartari.
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