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Sarà la fiera della solidarietà

Sarà la fiera della solidarietà

Portomaggiore, inaugurata la storica esposizione. Dopo la ricostruzione ora tocca alla cultura

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PORTOMAGGIORE. La fiera della pluralità. L'evento dell'anno per la comunità portuense ha tagliato il nastro ieri pomeriggio alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, accompagnato dal padrone di casa, il sindaco Nicola Minarelli e ai consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, nonché i colleghi primi cittadini dell'Unione Antonio Fiorentini e Andrea Marchi.

Nella sala consigliare del municipio, lo stesso Minarelli ha aperto il discorso inaugurale parlando davanti ad una platea ampia, ricordando che l'edizione 592 è il momento più importante dell'anno per la comunità.

«Davanti agli altri sindaci dell'Unione - ha detto il sindaco - con cui abbiamo avuto rapporti in un periodo difficile, fondamentale per andare avanti, posso affermare che il calendario non sia per noi gregoriano, ma fieristico. Da giugno è iniziata una nuova esperienza amministrativa, dove ho ricevuto un consenso carico di responsabilità. Ma solamente il prossimo anno potremo fare un bilancio. In questo momento di festa, vorrei ricordare con affetto le popolazioni dal terremoto del Centro Italia: un momento anche per noi scolpito nella memoria ripensando al 2012. Speriamo in una veloce ricostruzione, attraverso il modello Emilia efficace soprattutto nella fase successiva sempre più gravoso. Modello Emilia efficiente rispetto ad altri, soprattutto nella fase successiva ancor più gravoso. La nostra attività, come nella precedente legislatura, si aprirà con due novità scolastiche: adeguamento sismico del Nido Nigrisoli e l'ingresso nella nuova scuola d'infanzia di Gambulaga. È un percorso tracciato come priorità, perché vogliamo spenderci in sicurezza e scuola per il futuro dei nostri bambini e della nostra comunità. Basta poco per far accadere quanto successo lo scorso agosto. Oltre ai numeri record, approfitto della presenza di Bonaccini per ricordare l'impegno verso il nostro teatro Concordia nelle spese di partecipazione. La fiera è stato un lavoro di squadra, ma attraverso una priorità la comunità viva e vitale, rappresentando se stessa nel più alto grado». Poi, la parola è passata al presidente della Regione che nel suo discorso ha abbracciato progetti realizzati e da realizzare. Tra questi, anche una legge sulla musica.

«La fiera da senso di appartenenza: ne sono consapevole. La nostra regione è cresciuta dal dopoguerra diventando una delle 11 aree europee col più alto grado di benessere. Confermo qui davanti a voi l'impegno verso il teatro Concordia poiché è nostra intenzione triplicare gli investimenti sulla cultura. Un euro investito in cultura ne restituisce indietro almeno tre. Dobbiamo tenere insieme un filo per grandi eventi, ma anche nelle piccole comunità».

Il presidente è uscito prima del taglio per impegni a Carpi con l'olimpionico Paltrinieri. L'assessore Molesini ha premiato la ditta metalmeccanica Stilmec di Casarotto e Novelli come imprenditore dell'anno.

Infine, il premio "Federico Bernagozzi" allo chef Igles Corelli.

Enrico Menegatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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