«Finalmente faremo chiarezza Tutte le accuse sono infondate»
«Lunedì comincia il processo (domani, ndr) in cui intendiamo fare chiarezza su una vicenda nella quale la mia assistita non ha nessuna responsabilità e tutte le accuse sono infondate»: nessun rito...
«Lunedì comincia il processo (domani, ndr) in cui intendiamo fare chiarezza su una vicenda nella quale la mia assistita non ha nessuna responsabilità e tutte le accuse sono infondate»: nessun rito alternativo, nessuna scorciatoia per arrivare alla verità da parte di Salvatore Mirabile, legale della funzionaria della prefettura, che ha sempre avuto parole aspre verso l’indagine che ha coinvolto la sua assistita Simona Granatiero e una collega del Foro ferrarese. Perchè come spiegava a la Nuova Ferrara «posso dire che negli 11 faldoni e nelle migliaia di intercettazioni dell'inchiesta non vi sono riscontri, ma solo “fuffa”». La sottolineatura del legale riguarda soprattutto le dazioni di denaro: «Se denaro c'è stato (l’accusa di corruzione, ndr), come dicono i cittadini cinesi che hanno ammesso e confessato di aver pagato, questo è stato consegnato alle imprenditrici accusate (le tre cinesi, ndr), non certo alla Granatiero: contro di noi vi sono solo conoscenze e frequentazioni che nulla hanno a che vedere con lo scambio di denaro». E ancora sulle intercettazioni ritenute prove d'accusa «Su 7000 chiamate, da 4 anni vengono citati solo 3 colloqui, interpretati in modo assolutamente opposto al significato delle parole scambiate». Domani davanti al giudice terzo, articolerà la tesi difensiva contro le ipotesi per cui viene chiesto il rinvio a giudizio: «dimostreremo la totale estraneità - conclude Mirabile - e quando accadrà questo chiederemo conto di una indagine che si protrae da oltre 4 anni senza elementi di accusa e nessun riscontro».
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