Meme, dove a dettare legge è soltanto l’innovazione
La terza edizione di MEme organizzata da Coop Città della cultura, Cultura della città ( CC/CC) ha trovato spazio ieri al Factory Grisù in tre locali dove è avvenuto l’incontro tra lavoro e...
La terza edizione di MEme organizzata da Coop Città della cultura, Cultura della città ( CC/CC) ha trovato spazio ieri al Factory Grisù in tre locali dove è avvenuto l’incontro tra lavoro e innovazione, tra formazione (ovvero scuola) e imprese. Nella mattinata si è anche svolto l’incontro " Partenariati in agricoltura, le opportunità per le comunità di innovatori" a cui hanno partecipato l'assessore regionale all'agricoltura e pesca Simona Caselli, Cristian Maretti (presidente Legacoop agroalimentare Distretto Nord Italia) e Carla Scotti, presidente della coop I.Ter di Bologna che si occupa delle tematiche del suolo, e Francesco Bombardi, fondatore Fab Lab Reggio Emilia.
«L'innovazione - ha esordito Maretti - serve per avere minori costi e un maggiore valore aggiunto», in agricoltura il know how serve anche per «affrontando i cambiamenti climatici e le sempre minori risorse a disposizione». Qualche esempio lo ha fornito Bombardi che ha riferito di puntare molto sia sulla sensibilizzazione sia sull'apporto d’idee dei cittadini, mentre Carla Scotti ha rivelato che in Emilia Romagna esistono almeno 200 tipi di terreno dalle cui caratteristiche si deve partire per un'agricoltura mirata. L'assessore Caselli ha dichiarato di aver trovato un buon livello innovativo nella nostra agricoltura che va comunque capitalizzata. «Siamo in una fase di svolta - ha detto - caratterizzata da droni ed altri strumenti e per questo dobbiamo accelerare per essere al passo con i tempi ed incentivare il mercato agroalimentare via internet a cui accediamo solo per l'1% rispetto al 50% della Cina».
Degli altri due saloni, uno era riservato a una mostra di articoli e prodotti; il terzo era stato trasformato in un Laboratorio temporaneo con tre tavoli specifici, dove Coop Alleanza 3.0, Krifi caffè e Cpr System avevano identificato una serie di problemi a cui non erano riusciti a dare una risposta. Sono stati analizzati da un team di innovatori o nuovi artigiani digitali, con competenze in diversi settori ed al termine dei lavori hanno presentato le loro soluzioni. I tre migliori progetti sono stati poi premiati con 1000 euro ciascuno.
Margherita Goberti
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