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No a nuovi migranti Tutti d’accordo meno il Pd

No a nuovi migranti Tutti d’accordo meno il Pd

Il consiglio comunale approva l’ordine del giorno presentato dalla Lega Nord Pettazzoni: «La proprietà privata va difesa, non tollereremo atti di forza»

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CENTO. Sul dire no all'accoglienza di nuovi migranti a Cento, tutti d'accordo in consiglio comunale, tranne il Pd.

Approvato dall'intera assemblea, contrario solo il gruppo Pd, l'ordine del giorno presentato dal consigliere della Lega Nord Marco Pettazzoni, che impegna l'amministrazione a non accogliere altri migranti.

«Siamo in piena ricostruzione post terremoto – ha motivato Pettazzoni - gli investimenti devono essere mirati alla nostra gente, non ad accogliere raffiche di migranti, di cui, tra l’altro, la maggior parte è in cerca di un miglioramento delle proprie condizioni economiche e non in fuga da guerre o tirannie, come ampiamente dimostrato».

Accolta anche dalla maggioranza di Toselli, la richiesta della Lega alla giunta di opporsi alle azioni “d’imperio” della Prefettura di Ferrara. Per Pettazzoni, «la proprietà privata degli immobili, che siano dei cittadini, o pubblici, quindi della comunità, deve essere tutelata come previsto dalla legge. Ed è compito dell’amministrazione farlo, non tollereremo espropri forzati per accogliere migranti che verrebbero a gravare su una terra ferita».

A spiegare la posizione del Pd in aula il capogruppo Piero Lodi: «Serve un Comune più forte, no alla politica dello struzzo che lascia soli i cittadini. La gestione dei profughi non costa nulla alle casse comunali, anzi sono una fonte di entrata. Il costo è sostenuto dal nostro Paese, e più in generale dall'Europa. Confondere il tema della gestione dell'immigrazione (che è un problema, soprattutto se non si creano forme di vigilanza, controllo e inserimento) con quello dei profughi, è sbagliato e fuorviante. Il profugo fugge dalla guerra, spesso è perseguitato nel proprio Paese di provenienza. Prestare aiuto a queste persone è imperativo morale, etico e sociale».

Scintille poi tra Pd e Lega, quando Lodi ha poi azzardato il confronto con il Comune di Bondeno, e ha ribadito il no del Pd ad un odg «che banalizza un problema, quando invece occorrerebbe un diretto intervento di gestione e presa in carico del problema da parte del Comune rappresenti un imprescindibile elemento di garanzia per la nostra comunità». Schieramento compatto sul no con Marco Mattarelli (Libertà per Cento), Gunner Maccaferri (Noi Che), Enrico Malucelli (Onda Centese) e Diego Contri (Gruppo Misto) che ha richiesto maggiori controlli nelle case già occupate del Centese. Assente dall'aula, il consigliere di maggioranza Cacciari, mentre a ribadire la linea di governo di Cento e della maggioranza Idea in Comune – Cento Civica, il capogruppo Mark Alberghini e il sindaco Toselli. (be.ba.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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