Pilastri, anziana muore dopo un mese di agonia
Anna Cova, 85 anni, era rimasta ustionata il 16 agosto dopo un falò in giardino È spirata venerdì alle 19 all’ospedale di Cesena per gravi complicazioni
PILASTRI. Anna Cova è morta. L’anziana 85enne residente a Pilastri che il 16 agosto scorso (un mese esatto è trascorso tra l’incidente e la sua morte) era rimasta seriamente ustionata, è deceduta venerdì poco dopo le 19 all’ospedale Bufalini di Cesena dove da alcune settimane era ricoverata. Purtroppo, malgrado nelle ultime ore non fossero mancati seppure timidi segnali confortanti, l’età avanzata e alcune gravi complicazioni ne hanno venerdì causato la morte. Quel 16 agosto, nel tardo pomeriggio, come aveva più volte ricordato il nipote Massimo Maini (che in questo mese è stato costantemente al suo capezzale), Anna stava bruciando alcuni rovi nel cortile della sua casa in via Virgiliana; forse il vento, con ogni probabilità le alte temperature di quel periodo hanno fatto sì, purtroppo, che il falò acceso dalla donna la investisse in pieno. Soccorsa dal nipote, Anna Cova riportò gravissime ustioni su oltre il 45% del corpo. Immediato fu il trasferimento dapprima all’ospedale di Parma, poi al centro ustioni del “Bufalini” di Cesena. Qui i sanitari hanno fatto tutto il possibile per strapparla alla morte, giunta l’altro ieri sera. Anna Cova era una donna molto conosciuta in paese. Lo stesso nipote ieri ha chiesto di poter spendere alcune parole a favore dei medici che amorevolmente hanno seguito il decorso della zia: «Un mio ringraziamento - ci ha detto ieri pomeriggio al telefono lo stesso Massimo - vada a tutti gli operatori dell’ospedale Bufalini che hanno seguito mia zia in questo mese», poche parole di un uomo che con rara generosità d’animo e sacrifici personali non si è praticamente mai staccato un attimo dalla zia in condizioni gravissime. Ieri, non appena sparsasi la voce, la morte di Anna Cova ha suscitato ben presto sentimenti di dolore e cordoglio nei tanti compaesani che la conoscevano da sempre. Sentimenti che sono stati trasmessi a Massimo Maini, il nipote che per un mese ha fatto da tramite tra il letto di ospedale della zia e le tante persone che le volevano bene. Si attende infine che venga fissata la data del funerale.
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