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Cento, il sindaco: fuori dai maps entro la fine dell’anno

Cento, il sindaco: fuori dai maps entro la fine dell’anno

L'obiettivo di Toselli: dare a tutti una casa vera, i cittadini saranno coinvolti nelle scelte

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CENTO. «Il mio obiettivo è quello di dare una casa vera a tutte le persone che ancora vivono nei moduli entro la fine dell’anno. Per alcuni l’abitazione danneggiata sta per tornare agibile e a norma, per altri il percorso è un po’ più lungo e bisogna trovare soluzioni alternative ma, sia come sia, entro dicembre vorrei che i moduli abitativi provvisori di Cento, Alberone e Casumaro venissero definitivamente liberati». Il primo cittadino di Cento, Fabrizio Toselli, non si nasconde dietro un dito. Sa che di tempo ne è già passato anche troppo da quando quelle famiglie sono entrate nei moduli abitativi e sa che è necessario al più presto dare un cambio di rotta.

«Con la Regione ci siamo confrontati nelle scorse settimane e siamo in stretto contatto tuttora. Dobbiamo agire nella maniera migliore possibile per i cittadini che ancora aspettano di tornare nella propria casa o, in attesa di essa, quantomeno in un altro edificio vero e proprio. Naturalmente - prosegue il sindaco - nel momento in cui daremo il via libera agli sgomberi, dovremo essere sicuri di avere un’alternativa valida e stabile per tutte quelle persone ormai stanca e provata dagli ultimi anni trascorsi all’interno di un prefabbricato. La decisione giusta non cadrà dall’alto ma la prenderemo insieme noi e loro. Saranno coinvolti nelle scelte, non verranno coinvolti solamente a cose fatte». In passato, quando Toselli era ancora sindaco di Sant’Agostino e il terremoto era passato solo da pochi mesi, espresse la sua contrarietà ai moduli abitativi temporanei, contrarietà che ribadisce ancora oggi: «Non ero d’accordo perché secondo me non era la soluzione giusta. A Sant’Agostino non ci furono, qui sì e ormai è giunto il momento di lasciarsi tutto alle spalle. Se siamo bravi - conclude - insieme alla Regione troveremo una nuova sistemazione a tutte le famiglie entro fine anno e, contemporaneamente, contatteremo la ditta per rimuovere tutte le casette dal capoluogo e dalle due frazioni».(s.g.)

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