«Da un anno non ci fanno più giocare a cricket»
Portomaggiore, protestano i ragazzi pakistani, che prima gareggiavano vicino alla Coop. «Il Comune ci ha riservato altri due spazi, ma sono piccoli»
PORTOMAGGIORE. Da circa un anno i ragazzi pakistani che abitano a Portomaggiore non praticano più il loro sport nazionale, il cricket, l’equivalente italiano del calcio. Fino a un anno fa giocavano in uno spazio vicino al supermercato Coop, un parcheggio che viene occupato dalla fiera di settembre quando arriva il periodo.
Saqib Zaman, da 11 anni in Italia, da 6 a Portomaggiore, e ora residente Sandolo, riferisce che «da circa un anno non giochiamo più le nostre partite. È vero che il comune ci ha riservato uno spazio a Maiero e uno a Portomaggiore, ma sono piccoli. Inoltre, Maiero non lo possiamo raggiungere, perché c’è il problema del trasporto e non abbiamo l’auto. E quando vado a vedere il campo sportivo di Maiero, ci sono sempre partite di pallavolo, hanno dato il permesso per quello sport, non per il cricket».
Hanno dovuto trovarsi un altro posto. «Di solito andiamo a Molinella. Ma prima quando giocavamo a Portomaggiore arrivavano squadre da Milano e Brescia, c’erano anche 6/7 squadre e nel fine settimana potevamo giocare. Una partita infatti è lunga, anche se noi in media la facevamo durare un paio di ore. Adesso vorremo chiedere al sindaco di tornare dove giocavamo prima, nel parcheggio vicino alla Coop».
Addirittura c’è chi, come Malik Muhammad Sarfraz, se ne è andato da Portomaggiore perché non si poteva più giocare a cricket. «Me ne sono andato due mesi fa, per me lo sport è importante. Arrivavano le forze dell’ordine e ci dicevano di andare via, che era proibito giocare». Attualmente manca un referente della comunità pakistana di Portomaggiore, Saqib dice che «forse per la fine dell’anno lo troviamo, chi c’era è andato via». Infatti abbiamo sentito Muhammad Arshad, referente della comunità pakistana del gruppo operativo della consulta di Portomaggiore, ma si è trasferito a Cento da alcuni anni.
Il sindaco Nicola Minarelli, riferisce che «l’ordinanza è stata affrontata e sviscerata circa un mese fa. Abbiamo due luoghi dedicati al cricket, uno a Maiero, l’altro di fianco al campo sportivo di Portomaggiore. Abbiamo proibito il gioco in altre zone per motivi di sicurezza, dovuti a lamentele dei cittadini per il rumore. Ma non servono permessi per giocare e abbiamo riservato alla comunità due spazi appositi per giocare». Ritenuti però piccoli dai giovanti amanti del cricket.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
