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"Portate a casa i vostri avanzi dal ristorante"

La presentazione dell'iniziativa
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La presentazione dell'iniziativa

I ristoratori di Ferrara, Comune e Asl promuovono un'iniziativa anti-spreco

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FERRARA. «Grazie a RistoriAmo: ristoranti a spreco zero, l’iniziativa promossa da Officina Dinamica - ha annunciato ieri Caterina Ferri, assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara - si attiverà una scelta importante che vuole accendere i riflettori su un fenomeno che ad oggi è purtroppo molto diffuso nel nostro paese: lo spreco alimentare». Mediamente infatti, ogni cittadino, butta nel bidone della spazzatura 76 chili di prodotti alimentari durante l’anno (dato fornito dalla Coldiretti) e quindi portare ad esempio a casa ciò che al ristorante non riusciamo a consumare, sarà un piccolo ma efficace gesto per combattere lo spreco alimentare e dare valore a ciò che di buono i ristoratori preparano, che se lasciato nel piatto, diventerebbe automaticamente un rifiuto. L’assessore ha quindi accolto la proposta di Officina Dinamica e aperto le iscrizioni del ristoranti che intendono aderire ad un primo periodo di prova della durata di sei mesi. «RistoriAmo - ha concluso l’assessore Ferri - è un progetto a cui hanno collaborato diversi soggetti tra cui l’Asl, Hera e la ditta Ilip che ha realizzato le vaschette per il cibo completamente riciclabili». Un contenitore importante poiché riporta sul coperchio tutte le norme igienico sanitarie per una giusta e sicura conservazione del cibo, come ha ricordato Giuseppe Cosenza dell’Asl di Ferrara.


«Nato da una costola di Avanziamo - ha aggiunto Filippo Lenzerini di Officina Dinamica - RistoriAmo punta ad utilizzare ciò che avanza nei vassoi del ristorante senza che il cliente si senta umiliato a chiedere e per questo consegneremo ai ristoratori circa 200 vaschette anti spreco e poi interpelleremo i clienti per conoscere il loro parere in proposito mentre informeremo la città sull’iniziativa».


Già attiva da tempo in questa ottica del risparmio è Hera che con CiboAmico nel 2015 ha donato circa 8.600 pasti con un risparmio di oltre 36.000 euro. «Ma abbiamo fatto ancora di più - ha proseguito Alberto Santini di Hera - perché in sei anni, abbiamo realizzato 57.000 pasti e quindi siamo oggi pronti a collaborare con Officina Dinamica». Come Hera si sono aggiunti anche Confartigianato (che ritiene gli chef grandi artigiani del cibo) e Cna che hanno trovato il progetto particolarmente utile ed interessante così come alcuni ristoratori presenti all’incontro di ieri tra cui i titolari di Fuori Porta, la Luna nel Forno e Forno Valentino. Infine l’assessore al Bilancio Luca Vaccari ha annunciato che per ogni ristoratore è previsto uno scontro in tariffa di 40 euro all’anno a cominciare dal 2017.

Margherita Goberti

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