L’Europa si ferma per la sicurezza
Oggi ricorre la campagna promossa dal network continentale delle polizie stradali
COMACCHIO. Si celebra oggi la campagna europea sulla sicurezza stradale Edward (A European day without a road deat), promossa dal network europeo delle polizie stradali. «È un tema che occupa massima priorità – commenta il vicepresidende della Provincia, Nicola Rossi, Presidente dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi». L’incidente che purtroppo è costato la vita domenica all’alba al giovanissimo Davide Nordi, apre ancora una volta il dibattito sulla sicurezza stradale e sul tragico fenomeno delle cosiddette stragi del fine settimana. «Esprimo sentita vicinanza alla famiglia colpita dal lutto – dichiara Rossi-; è una tragedia immane. Mi auguro che gli interventi che stiamo facendo possano contribuire a ridurre l’incidentalità in quella strada». Nel mese di agosto scorso proprio il tratto di strada provinciale, che insiste sul territorio della citata Unione dei Comuni, divenuto teatro del terribile schianto è stato interessato da un provvedimento di riduzione della velocità consentita, dai 90 ai 70 chilometri orari. «Su istanza dell’Unione dei Comuni – conferma Nicola Rossi -, in quel tratto di strada di competenza della provincia, al di fuori del centro abitato, è stata adeguata la velocità a quella di altre strade con caratteristiche analoghe». Nello stesso rettilineo in cui Davide Nordi ha purtroppo perso la vita sono presenti due autovelox, attualmente gestiti dall’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, tarati a sua volta con i nuovi limiti di velocità. Anche Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia, unendosi al cordoglio, aggiunge di «aver appreso la terribile notizia domenica mattina. È un dolore che lacera tante famiglie. Non so chi siano –conclude Mucchi -, perché c’è massima riservatezza nelle indagini. Esprimo comunque la mia partecipazione al dolore».(k.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
