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«S. Anna, nel 2016 il personale aumenta»

«S. Anna, nel 2016 il personale aumenta»

L’Anaao: in pensione 57 dipendenti (8 i primari), l’azienda si è impegnata a sostituirli tutti con l’aggiunta di nuove unità

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FERRARA. Il 2016 potrebbe essere il primo anno, da qualche lustro a questa parte, in cui l’azienda ospedaliera sostituirà il 100% dei dipendenti che vanno in pensione aumentando anche il numero degli operatori. Il famigerato blocco del turn over che ha comportato un dimagrimento anoressico degli organici delle due aziende sanitarie (centinaia di dipendenti in meno nel giro di un quinquennio) potrebbe infatti allentare la sua morsa sul Sant’Anna. A dare la notizia è il sindacato medico Anaao che commenta sinteticamente l’impegno assunto dal direttore generale, Tiziano Carradori: «È una buona notizia che la direzione generale, dopo il placet della Regione, abbia confermato che coprirà il 100% dei posti che si renderanno vacanti (80% a tempo indeterminato e il restante 20% a tempo determinato). L’ottimo risultato ottenuto sul piano assunzioni 2016 è dovuto all’azione della direzione generale ma anche alla continua spinta dell’Anaao, a vari livelli».

Nel 2016 andranno in pensione anche otto “decani” del Sant’Anna: sei direttori universitari e cioè Antonio Pastore (direttore Otorinolaringoiatria e direttore del dipartimento chirurgico specialistico), Ettore Degli Uberti (Endocrinologia), Francesco Maria Avato (Medicina Legale), Alberto Liboni (direttore Clinica chirurgica ed ex preside di Medicina), Anna Rosa Virgili (Dermatologia) e Enrico Granieri (Clinica Neurologica), oltre a due direttori ospedalieri: Roberto Melandri (pronto soccorso e Medicina di urgenza) e Luigi Clauser (Maxillo facciale). Complessivamente - questi i conti dell’Anaao - in pensione dovrebbero andare una sessantina di dipendenti (57) tra dirigenti medici, personale del comparto sanitario, tecnici e amministrativi.

I medici dovrebbero essere 16-18 (il numero esatto dipende dalla volontà dei professionisti di accedere appena possibile oppure successivamente alla facoltà di mettersi a riposo).

«L’altra buona notizia è che verranno assunti altri 10 medici utilizzando le entità economiche che prima venivano impiegate per pagare l’attività aggiuntiva», precisa l’Anaao. Ai quali dovrebbero aggiungersi altre 16 unità del comparto (infermieri etc.). La manovra sull’attività aggiuntiva (il taglio delle guardie supplementari o attività sanitarie che restano “scoperte”) ha consentito al Sant’Anna di liberare un cospicuo volume di risorse, in parte destinate a rimpolpare gli organici. L’ultimo aspetto sottolineato dall’Anaao riguarda l’ulteriore incremento di personale che potrebbe scaturire da un eventuale intervento del governo per coprire le carenze di personale emerse nel sistema sanitario dopo l’applicazione, nel 2015, della normativa sull’orario di lavoro. (gi.ca.)

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