«Vogliamo spostare il tracciato più a sud e ridurre l’impatto»
Cento, Toselli spiega gli ultimi sviluppi relativi alla Cispadana Il sindaco a Roma: il tratto di Alberone va modificato
CENTO. «Sul fronte Cispadana, nulla è ancora deciso. C’è ancora margine d’intervento sul passaggio nel tratto di Alberone. Oggi, se dovessi scommettere, direi che l'autostrada passerà più a sud, sul tracciato C2c, che sarà comunque da migliorare». Con maggiore chiarezza, il sindaco Fabrizio Toselli fa il punto sull'iter di realizzazione dell'autostrada, dopo aver incontrato, mercoledì il Sovrintendente Luigi Malnati, e venerdì al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l'ingegner Antonio Venditti, coordinatore della Divisione II - Sistemi di valutazione ambientale. «A Roma – spiega Toselli – ho rimarcato la posizione dell’amministrazione comunale in merito al progetto Autostrada Regionale: il tracciato che prevede il passaggio a nord di Alberone è inaccettabile. Inoltre, rispetto all’eventuale ritorno al tracciato C2c, tra Alberone e XII Morelli, ho chiesto la possibilità di valutare una modifica del passaggio per rendere il tracciato meno impattante e migliorativo». Il confronto con il dirigente ministeriale ha chiarito la reale situazione dell’iter: «La procedura – riferisce Toselli - è ritornata in Consiglio dei Ministri per i due nodi più controversi. Dopo gli incontri svolti tra i ministeri, nelle prossime settimane il Governo riesaminerà proprio il tracciato di Alberone (C2b) che, insieme a quello di Novi, è l’unico su cui è ancora possibile intervenire. Il Governo ha dunque la possibilità di confermare il C2b o di spostare il passaggio più a sud, al C2c. Solo al momento in cui ci sarà la decisione del Governo, avrà inizio la procedura di valutazione di impatto ambientale su quel tratto. Da quel momento, il Comune potrà così presentare proposte alternative e osservazioni, anche quelle mai avanzate nel 2012. Lo faremo insieme, con il coinvolgimento dei cittadini e dei comitati». Obiettivo, con l'apertura della Via, «definire un tracciato più a sud e meno impattante valutando anche la viabilità di collegamento tra il casello autostradale, Cento e Bondeno». Una possibilità di incidere per il Comune, che potrebbe trovare un supporto anche nella posizione della MiBact. Prima del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, l'incontro col sovrintendente Luigi Malnati: «La Sovrintendenza ha posto delle condizioni precise in merito alla realizzazione dell’opera, sollecitando il minor impatto possibile sul tessuto territoriale e su un bene unico quale è la Partecipanza - e chiude - rivedere i limiti imposti dai vincoli paesaggistici vorrebbe dire sbloccare l'economia locale».
Beatrice Barberini
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