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Il 35% degli utenti beve acqua dal rubinetto

Il 35% degli utenti beve acqua dal rubinetto

Nel report della multiutility gli indicatori sono tutti positivi dopo i controlli sulla potabilità

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Pollice alzato per l'acqua del Gruppo Hera. Tutti positivi, infatti, gli indicatori che raccontano l'impegno del Gruppo nella gestione del servizio idrico, sempre più efficiente e sostenibile. «A dirlo sono i numeri, contenuti nell'ottava edizione di “In buone acque”, il report della multiutility sull'acqua del rubinetto - scrivono da Hera - che dimostrano che l'acqua di rubinetto è buona da bere e sicura».

Sull'acqua nel 2015 sono state fatte 736.442 analisi di qualità (oltre 2.000 al giorno). Il 99,9% dei controlli fatti indica il pieno rispetto dei requisiti di legge. Le analisi hanno riguardato anche gli antiparassitari e aspetti non normati, come contaminanti emergenti e fibre di amianto. Anche in questi ambiti i risultati hanno confermato la qualità e la sicurezza dell'acqua di rubinetto. Al secondo posto in Italia per volumi di acqua erogata (300 milioni di metri cubi all'anno), il Gruppo serve oltre 3,6 milioni di abitanti e 239 comuni di Emilia-Romagna, Marche e Triveneto. Ferrara, acqua buona e sicura: oltre 72.000 analisi nel solo 2015 lo garantiscono

I risultati si vedono anche nel territorio di Ferrara. Proprio qui, infatti, Hera serve oltre 250.000 abitanti, attraverso 29 fonti di prelievo e 2.504 chilometri di rete acquedottistica sulla quale vengono immessi ogni anno 31,7 milioni di metri cubi d'acqua. Cifre importanti, accompagnate - soprattutto - dalla certezza di un'acqua buona e sicura, conforme a legge al 99,96% e garantita dalle oltre 72.000 analisi effettuate nel solo 2015 da Gruppo Hera e Asl nel territorio di Ferrara. Fondamentali, in questo senso, le risorse impiantistiche messe in campo dal Gruppo, che nel territorio ferrarese dispone di 2 impianti di potabilizzazione. «Mai come in questo caso, del resto - dice Hera - , un'azione locale - condotta dall'azienda e rafforzata dalle buone pratiche dei cittadini - può contribuire a determinare importanti effetti globali, a partire dalla riduzione delle bottiglie di plastica, un tema che tocca da vicino proprio l'Italia, al terzo posto nel Mondo dopo Messico e Thailandia per consumo pro capite di acqua in bottiglia. Nel territorio servito da Hera, in particolare, l'acqua del rubinetto è stata già scelta nel 2015 dal 35% dei clienti».

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