«Carife, rimborsi solo ai bondisti ‘diretti’»
Il ministro Padoan boccia i titoli intermediati, a rischio mille ferraresi. Scontro alla Camera
Il ministro Pier Carlo Padoan è intervenuto sulla vicenda degli azzerati Carife e delle altre tre banche, nel question time della Camera, ma i dubbi sull’aspetto all’attenzione di tutti in questi giorni, cioè l’esclusione o meno dai rimborsi automatici di un migliaio di bondisti che hanno ricevuto i titoli in cointestazione, non sono stati del tutto chiariti. «La scelta legislativa di limitare l’accesso al rimborso automatico solo per gli investitori che hanno acquistato i titoli direttamente dalle banche poi messe in liquidazione, escludendo invece coloro che avevano fatto lo stesso investimento attraverso altri intermediari, è dovuta alla necessità di assicurare la compatibilità del meccanismo di rimborso con la disciplina Ue» ha detto Padoan. Non è chiaro se per «intermediari» s’intendano anche genitori o parenti, e Adriana Galgano (Sc) ha annunciato emendamenti per eliminare «una inspiegabile quanto odiosa discriminazione».
È stato trasmesso al Consiglio di Stato per un parere il decreto del governo sugli arbitrati per i bondisti esclusi dai rimborsi automatici. Si tratta di sbloccare finalmente anche il canale che porta all’Anac, l’autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone: manca infatti il regolamento attuativo dell’arbitrato, che doveva essere fissato addirittura a luglio. Le regole sono attese anche per le scelte sul rimborso.
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