Eventi sì, ma solidali La ricetta sostenibile di Ferrara Prossima
Le soluzioni proposte dal Consorzio per il territorio «Mettersi in rete, accordo con oltre quaranta Pro Loco»
Nato nel 2015, il Consorzio Ferrara Prossima è attualmente composto da sei Cooperative molto diverse fra loro: Il Germoglio, Integrazione Lavoro, Meeting Point, Serena, Matteo 25 e Airone, ma - come ha precisato il presidente Biagio Missanelli - intende allargarsi e svilupparsi sempre di più. E proprio in quest'ottica allargata si colloca “Ferrara Prossima Eventi: una scelta solidale” , tenuta a battesimo ieri dagli assessori Massimo Maisto e Chiara Sapigni e dal direttore di Confcooperative Ruggero Villani.
«Questa iniziativa - ha dichiarato quest'ultimo - nasce nell'ambito di una politica che si concentra sugli eventi, con una speciale attenzione a quelli riguardanti il turismo, grazie all'accordo di collaborazione con le oltre quaranta Pro Loco del territorio. L'obiettivo condiviso è di partire dall'offerta, riferita in particolare alla location, mettendosi in rete in un unico contenitore». Il valore sociale garantito dai servizi di Ferrara Prossima Eventi fa sì che organizzare un'iniziativa insieme a queste cooperative, la renda pienamente coerente con i principi di solidarietà a cui oggi sempre più deve attenersi chi organizza un evento. Questo è anche l’impegno assunto dal Comune certificandosi ISO20121, la norma sugli Eventi Sostenibili.
Il contenitore è proprio Ferrara Prossima che nel complesso delle sue attività, cerca di mettersi al servizio del proprio territorio individuandone le necessità e proponendo soluzioni economiche e sociali. «Fra le nostre proposte - ha proseguito Missanelli - vi sono colazioni, pranzi o cene di lavoro, workshop, seminari e convegni, corsi di formazione, feste sociali, matrimoni, battesimi, iniziative culturali, turistiche, gastronomiche, ma anche welfare aziendale, educazione cooperativa nelle scuole, alternanza scuola lavoro e altro ancora. Fare rete e attivare collaborazioni è diventata una necessità per tutte le realtà imprenditoriali e ancor più per le cooperative sociali che ne risultano rafforzate nel loro potenziale di offerta qualificata che può soddisfare richieste da poche persone fino a 300 presenze». Dagli assessori Maisto e Sapigni oltre ai complimenti per i risultati e gli obiettivi conseguiti, anche l'apprezzamento del nome scelto; Maisto vede in Ferrara Prossima il futuro di una città migliore nell'offerta dei servizi, dove come assessore alla cultura ha già ripristinato il contributo al Teatro Sociale, mentre la Sapigni ha ricordato il positivo inserimento delle persone svantaggiate nelle attività economiche e nella cura del verde pubblico, come hanno confermato Manuel Alleati direttore di Meeting Point, Orietta Forzato di Integrazione Lavoro e Carla Berti del Germoglio.
Margherita Goberti
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