Ombrelloni e lettini gratis
È la proposta del Bagno Blu Moon che invita a non far finire l’estate
LIDO ESTENSI. Destagionalizzazione. È stata questo il filo conduttore della conferenza stampa organizzata dal Bagno Blu Moon per presentare una serie di eventi e di iniziative volti alla promozione del territorio per portare flussi di avventori e turisti fuori dal classico periodo estivo. La prima idea allettante è stata illustrata dal portavoce del locale Iginio Ferroni è quella organizzata per il weekend 24 - 25 settembre: «Ombrelloni e lettini gratis per tutti quelli che si fermano a pranzo nel ristorante, idea pensata proprio in concomitanza con la sagra dell’Anguilla, vogliamo dare un segnale forte che venga recepito da tutti gli altri operatori e commercianti, che ci seguano in questo sforzo che stiamo facendo per contribuire all’economia del territorio e chiediamo inoltre un tavolo di confronto con l’amministrazione pubblica che deve agevolare chi fa destagionalizzazione, ad esempio con uno sgravio sulle tasse e snellendo la burocrazia ogni qualvolta si vuole organizzare serate o eventi, non può gravare tutto sul singolo che prende iniziative». Inoltre i gestori del Bagno hanno già anticipato alcune iniziative per il 2017 sempre nell’ottica di destagionalizzare già da aprile come promozioni ad hoc, ma non solo, si parla di eventi ludici e culturali come mostre di pittura e fotografia, raduni di auto e moto storiche, aperitivi e cene con rappresentazioni teatrali in sinergia con Aldo Mezzogori della compagnia dialettale ‘Al Pasarat’, portando la storia e la cultura di Comacchio in riva al mare. In chiusura si è portata l’attenzione sul far diventare i nostri lidi località di serie A, tante sono le potenzialità chiuse nel cassetto in un momento in cui già la Bolkestein crea incertezza, non si può pensare a una programmazione rigida (si fa rifermento alle 16 serate concesse ai Bagni per gli eventi) e limitata a pochissime giornate legate poi anche al meteo, di certo ’è bisogno di meno burocrazia e sostegno a chi vuole lavorare e portare gente. «I Lidi non possono più permettersi di lavorare pochi mesi all’anno - continuano deli organizzatori - Bisogna sfruttare tutti fine settimana, tutte le giornate di sole, tutti i momenti possibili per far capire quali sono le potenzialità di questo territorio».
Caterina Bonazza
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