Videosorveglianza in asili e case protette Il consiglio dice no
Copparo, il sindaco Rossi risponde alla Veronese (Lega) «Improponibili per legge le immagini a circuito chiuso»
COPPARO. Serata lunga, quella di martedì in consiglio comunale. Il comandante della Polizia locale , Carlo Ciarlini, ha illustrato alcuni mesi di controlli da parte delle forze dell'ordine in divisa ed in borghese a livello di controllo sull'accattonaggio molesto (quello non molesto è legale) e su altre infrazioni al decoro. Le forze dell’ordine fanno rilevare che non possono escludere che ci siano situazioni a volte non consone, ma che nei loro controlli non le hanno mai individuate. Serve, eventualmente, la denuncia . Molte le interpellanze ed interrogazioni su vari argomenti (dai pericoli sulla viabilità indicati da Selmi del M5S a informazioni sui centri islamici alla distribuzione del programma del teatro affidato a ditta privata), e la discussione di un ordine del giorno presentato dalla consigliera leghista Luana Veronese dove partendo dal fatto che a livello nazionale ci sono molte leggi in materia di sicurezza e diritti della persona in via di approvazione, si chiedeva l'installazione di telecamere per la videosorveglianza a circuito chiuso negli asili e case di riposo di Copparo. Scopo , la difesa dei bimbi, dei disabili e degli anziani dai maltrattamenti da parte degli operatori. La risposta è stata piuttosto netta. Se Franca Orsini, capogruppo di Forza Italia, nel corso del dibattito proponeva una modifica dell'ordine del giorno per rendere non accessibili le immagini se non con richiesta del magistrato, emendamento considerato accettabile da Veronese, il resto del consiglio si è pronunciato in maniera nettamente contraria. Gli esponenti del M5S hanno definito irricevibile la proposta, essendo demandato allo Stato decidere su queste materie. Il sindaco Rossi ha espresso la massima fiducia agli operatori, fatto notare che se si vuole aumentare la sicurezza bisogna aumentare il controllo attitudinale sugli operatori, e che la ripresa anche a circuito chiuso è improponibile: secondo la legge le riprese sono ordinate da un magistrato e solo dopo una denuncia, e vanno effettuate dalle forze dell'ordine. Seguire le strade diverse è illegale. Negativa la posizione della lista civica, mentre la consigliera Cardinale del gruppo Pd, ex insegnante, ha morbidamente fatto notare come la conoscenza dell' educazione civica da parte della consigliera leghista fosse perfettibile. Approvato il progetto di fusione per incorporazione tra Area e Cmv per la costruzione di Clara. Comunicato il prelievo dal fondo di riserva per 4.000 euro per l'abbattimento di alberi pericolosi nell'area delle ex scuole di Gradizza e di 2.800 euro di variazione di bilancio per il trasloco di materiali nell'ambito della costituzione della segreteria del nuovo istituto comprensivo. Approvata infine la vendita per 13.900 euro di una piccola area verde demaniale in via Brigadiere Sepe.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
