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Denunciato per danni il sindaco Marco Fabbri

Comacchio, la querela da parte di un pedone caduto in una strada dissestata È lo stesso primo cittadino a rendere nota la cosa e a spiegare la dinamica

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COMACCHIO. A seguito di querela di parte, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri annuncia di aver ricevuto nei giorni scorsi un avviso di garanzia.

La comunicazione è arrivata ieri pomeriggio via mail dallo stesso primo cittadino che scrive di essere «indagato per presunte lesioni colpose, dovute alla perdita di equilibrio e alla conseguente caduta a terra di un pedone, fatto avvenuto nel capoluogo della città lagunare».

Nella sua breve nota, inviata agli organi di informazione, ai consiglieri e ai dirigenti comunali, Fabbri spiega che «tali presunte lesioni, classificabili di natura lieve, consisterebbero in un trauma contusivo, per il quale è già stata avanzata pretesa risarcitoria in sede civile».

Tutti i Comuni italiani ricevono istanze risarcitorie per cadute su marciapiedi dissestati o per sinistri occorsi lungo strade con problemi di dissesto dell’asfalto, corredate da referti medici, foto e ogni altra documentazione utile (perizie assicurative, scontrini o fatture di riparazioni di pneumatici o di parti della carrozzeria).

In questo caso invece l’interessato, anziché rivolgersi esclusivamente all’ufficio legale del Comune, ha sporto querela verso il suo rappresentante, il sindaco.

Nella nota trasmessa ieri pomeriggio dallo stesso Fabbri, si legge che «le dinamiche e le eventuali responsabilità dovranno dapprima essere valutate in fase di indagine ed eventualmente dal giudice di pace, organo monocratico competente per materia».

Il sindaco comacchiese, rendendo pubblica la notifica dell’avviso di garanzia, sembra che voglia smorzare sul nascere eventuali polemiche per un provvedimento che in altro modo sarebbe passato sotto silenzio.

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