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L’assalto al bancomat va a vuoto

L’assalto al bancomat va a vuoto

Rinvenuta l’intera somma contenuta nello sportello della banca

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LONGASTRINO. Ieri pomeriggio a seguito delle operazioni di intervento tecnico per la rimozione dei resti del bancomat esploso presso la filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna, è stata rinvenuta dai carabinieri tra le lamiere all’interno dei cassetti metallici, l’intera somma contenuta nel bancomat che gli ignoti malviventi non erano riusciti ad asportare (si tratta di oltre 22mila euro). Le indagini proseguono comunque per arrivare alla individuazione degli autori del tentato furto. I malviventi che hanno fatto saltare il bancomat della Cassa di Risparmio di Ravenna, a Longastrino, sono andati dunque a casa a mani vuote. Invece, come si diceva, durante i lavori di smontaggio di ciò che era rimasto del bancomat, gli stessi carabinieri assieme ai tecnici della ditta incaricata della sostituzione del marchingegno, hanno scoperto che anche il secondo contenitore della banconote da 50 euro era ancora al suo posto, incastrato nel suo alloggio blindato denominato "Ariete". In sostanza, la deflagrazione generata dall'immissione di acetilene, non ha provocato la distruzione totale del sistema bancomat ma ha mandato in frantumi tutto quanto tranne i due contenitori delle banconote. Dunque, il denaro è stato recuperato. I carabinieri starebbero stringendo il cerchio attorno ai delinquenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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