«Se non mi vuoi, mi impicco» Condannato per stalking
Due anni e un risarcimento alla parte civile di 5mila euro: la la sentenza di ieri a Rovigo contro un artigiano ferrarese di 65 anni con attività ad Adria per stalking ai danni di una donna 46enne....
Due anni e un risarcimento alla parte civile di 5mila euro: la la sentenza di ieri a Rovigo contro un artigiano ferrarese di 65 anni con attività ad Adria per stalking ai danni di una donna 46enne. Continue persecuzioni perchè lui la pedinata, la chiamava in continuazione, tanto da costringerla a cambiare numero di cellulare. E assillava anche i genitori di lei e la sorella, sperando che questa intercedesse per lui, così che potesse vedere la donna dei suoi sogni. Avrebbe poi minacciato la donna, in una occasione, puntandole anche un coltello alla gola. Tutti episodi che, per la procura di Rovigo, equivalgono allo stalking. Collocati, dal capo di imputazione, sino al 20 gennaio del 2010.
Il ferrarese aveva maturato una vera e propria ossessione per la donna, una 46enne di Adria, per la quale aveva fatto alcuni lavori in casa. Poi voleva vederla a ogni costo. Ma di fronte ai reiterati rifiuti, le avrebbe anche inviato un Mms nel quale mostrava se stesso che stava infilando il collo in un cappio. Chiaro il messaggio: «Se non mi vuoi mi impicco».
A ottobre 2010 era intervenuto anche il questore, ammonendo il 65enne. Gli aveva ossia intimato di cessare con questa persecuzione, dal momento che le sue attenzioni non erano gradite, le sue intenzioni non erano corrisposte. Nulla da fare secondo l'accusa. Il procedimento penale per stalking ha portato l'artigiano adriese di fronte al giudice, con la sentenza di condanna a due anni, sospesi, con un risarcimento da 5mila euro.
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