Berco, buona l’adesione allo sciopero
COPPARO. La risposta allo sciopero di otto ore alla Berco proclamato dai sindacati viene ritenuta soddisfacente da parte delle stesse organizzazioni. «Adesione alta sia al mattino che al pomeriggio....
COPPARO. La risposta allo sciopero di otto ore alla Berco proclamato dai sindacati viene ritenuta soddisfacente da parte delle stesse organizzazioni. «Adesione alta sia al mattino che al pomeriggio. Solo pochi impiegati al lavoro» si limita ad affermate Sandra Rizzo, segretaria provinciale Fi-Cisl.
«L’adesione allo sciopero la valuto attorno al 60-65%. Il segnale c’è stato considerando che non abbiamo fatto le classiche azioni preparatorie allo sciopero - afferma Paolo Da Lan segretario provinciale Uilm-Uil - d’ora in avanti questa vicenda la chiameremo ThyssenKrupp e non Berco in quanto quell’azienda aveva nel territorio un atteggiamento molto diverso dall’attuale. Non può essere che questa situazione la paghino solamente i lavoratori». Giovedì le sigle sindacali avevano organizzato un incontro con i rispettivi direttivi al fine di esaminare l’attuale situazione. Lo sciopero era stato indetto dai sindacati della Berco come risposta al rinvio del confronto visto che l'azienda ha annullato quelo in programma per giovedì 22 spostandolo al 6 ottobre. I sindacati infatti avevano ritenuto «inaccettabile il comportamento aziendale». Impegno più' forte in sicurezza contro le morti sul lavoro. «La scelta aziendale di spostare l'incontro - avevano scritto le Rsu aziendali in un comunicato - è da imputare principalmente all'impossibilità di poter dare indicazioni precise relativamente alla nostra richiesta di un report sull'attività svolta i mesi scorsi in Berco da Boston Consulting e le linee d'indirizzo futuro che l'azienda intende intraprendere. Questo dopo mesi durante i quali abbiamo costantemente richiesto informazioni per ottenere la possibilità di iniziare un confronto approfondito sulle problematiche aziendali. Problematiche che trovano riscontro nella disorganizzazione del lavoro e decisioni aziendali tra loro contraddittorie. Le Rsu pensano che il contributo dato dalle lavoratrici e dai lavoratori alle vicende di Berco, a partire dalla ristrutturazione del 2013 con i licenziamenti e la rinuncia ad una parte importante del salario, siano testimonianza di grande senso di responsabilità per la tenuta occupazionale».
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