La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

Due banditi armati rapinano le poste

Due banditi armati rapinano le poste

Colpo nell’ufficio di via Arianuova, hanno minacciato utenti e personale con un coltello poi sono fuggiti verso le Mura

2 MINUTI DI LETTURA





Tre rapine in meno di due mesi. Scatta l’allarme negli uffici postali cittadini dopo che nella tarda mattinata di ieri si è consumato l’ennesimo colpo ai danni di Poste Italiane. Dopo la rapina all’ufficio postale di via San Maurelio (zona San Giorgio) il 27 luglio e quella alle poste di via Darsena il 10 agosto, ieri è stato il turno dell’ufficio postale di via Arianuova.

Erano circa le 12.30, quando all’interno delle poste di via Arianuova c’erano tre clienti, due alla cassa e altri due dipendenti non allo sportello. Ad un tratto sono entrati due uomini travisati con un casco in testa e la visiera abbassata. Uno di loro si è avvicinato ad una signora che era in coda e le ha puntato un coltello vicino al ventre;si è accertato che la donna vedesse la minaccia, senza aggredirla e toccarla. Nel frattempo, in simultanea, l’altro bandito si è presentato al cospetto della cassiera, le ha urtato «stai calma», anche in questo caso la minaccia di un cutter è stata sufficiente al bandito per farsi consegnare i soldi. Anche gli altri dipendenti non hanno reagito e nemmeno le tre persone che si trovano all’interno dell’ufficio postale. Complessivamente il bottino alla fine è stato di 160 euro, soldi che i banditi hanno arraffato prima di abbandonare le poste e scappare in direzione delle mura cittadine.

Immediatamente è scattato l’allarme della rapina e le forze dell’ordine hanno cercato di pattugliare le aree in prossimità di via Arianuova, da via Belvedere, direzione della probabile fuga, fino a viale Po e via Porta Catena. Nel frattempo i carabinieri sono arrivati sul posto ed hanno iniziato le indagini, ascoltando i testimoni, alcuni dei quali sono rimasti scossi da questa non piacevole esperienza. È arrivato anche il reparto investigativo della scientifica che ha cercato di trovare impronte e reperti utili. I banditi indossavano anche i guanti. Difficile anche il riscontro delle telecamere posizionate in zona, in quanto i due rapinatori erano molto ben travisati.

Al bar 1º Maggio nessuno si è accorto di nulla, avventori e gestori hanno solo cominciato ad avere un po’ di curiosità nel vedere tante auto dei carabinieri parcheggiare dall’altro lato della strada e solo allora hanno capito che era stato compiuto una rapina.

«Pensi che ho sentito urlare - dichiara una signora - la voce veniva proprio dalle poste, ma non ci ho fatto caso più di tanto perché poi non ho avvertito più nulla.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google