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Fusione Cmv-Area Il sindaco Paron vuole vederci chiaro

VIGARANO MAINARDA. ll prossimo mercoledi nella sede centrale di Cmv è stato convocato un incontro, tra i comuni soci della multiservizi, con all'ordine del giorno un generico "tema fusioni". Questo...

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VIGARANO MAINARDA. ll prossimo mercoledi nella sede centrale di Cmv è stato convocato un incontro, tra i comuni soci della multiservizi, con all'ordine del giorno un generico "tema fusioni". Questo ha stimolato il sindaco vigaranese a scrivere al sindaco centese, Fabrizio Toselli, richiedendo alcuni chiarimenti. «La società Cmv - scrive Barbara Paron, ha subito un processo di fusione per incorporazione in Area che ha portato alla modifica della denominazione sociale in Clara. Dal punto di vista tecnico, stante i pareri legali, l'operazione è sotto controllo e pienamente legale, Nutro però delle preoccupazioni politiche sulle quali ho pensato di investire Toselli in qualità di sindaco del comune maggioritario e che ha maggior peso nella governance dei rifiuti dell'Alto Ferrarese». Da dove derivano le sue preoccupazioni? «Subito dopo le elezioni della scorsa primavera, continua la Paron, il comune di Cento, in qualità di socio maggioritario, aveva promesso una riunione tra tutti i sindaci soci di Cmv raccolta, ora Clara, fissando anche la data dell'incontro. Tutto è stato poi annullato e non si è saputo più niente e rimangono gravemente non affrontati temi di importanza cruciale. Come verrà esercitata la rappresentanza dei comuni soci all'interno della nuova società Clara? Ritengo che i rappresentanti di quella che era Cmv debbano avere una delega per esercitare un potere decisionale congruo. Come sarà effettuato il controllo da parte dei comuni soci? Forme, modalità e tempistica devono essere resi noti a noi sindaci che abbiamo il dovere di tutelare i nostri cittadini garantendo servizi efficienti». Una forte presa di posizione viene assunta anche sulla raccolta porta a porta. «Spero che a breve ,conclude Barbara Paron, "venga anche convocato un incontro per un approfondimento sul servzio di raccolta porta a porta che non potrà essere attivato prima di una completa e capillare informazione ai cittadini. Credo sia vincolante abbinare alla rimozione dei cassonetti un adeguato servizio di vigilanza per evitare vandalici abbandoni. Mi spaventano e non accetterò eventuali aumenti di costi nel porta a porta. Aderisco al progetto solamente perchè convinta che si possono fare le economia per abbattere i costi e non aumentare le tariffe».

Giuliano Barbieri

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