L’Ail rinnova il vertice presidente è Gian Marco Duo
Cambio al vertice di Ail Ferrara, l’associazione italiana contro le leucemie, linfomi, mielomi: il consiglio direttivo del 20 settembre scorso ha nominato nuovo presidente Gian Marco Duo, che succede...
Cambio al vertice di Ail Ferrara, l’associazione italiana contro le leucemie, linfomi, mielomi: il consiglio direttivo del 20 settembre scorso ha nominato nuovo presidente Gian Marco Duo, che succede alla prof. Paola Mastellari, la quale ha guidato l'associazione fin dalla sua nascita - 12 anni fa - portandola a raggiungere traguardi che allora sembravano irraggiungibili. Un milione e 500.000 euro netti è la somma che in questi anni è stata infatti messa a disposizione degli ammalati ematologici e della ricerca del reparto di Ematologia diretto dal prof. Antonio Cuneo, grazie all'instancabile lavoro suo e di tutti i volontari. A lei, «che per noi rimarrà sempre la nostra presidente» - afferma Duo - e a tutti i volontari va il ringraziamento del neo presidente, il quale ora è intenzionato a proseguire con forza su questa strada. Una storia quella di Gian Marco Duo, 44 anni, funzionario di Confagricoltura residente a Tresigallo, legata a doppio filo alla lotta contro le leucemie.
Prima il dramma della malattia, i lunghi ricoveri, le complicanze, le speranze che si assottigliano; poi 13 anni fa la rinascita a una nuova vita e l'impegno a restituire agli altri quello che lui stesso ha ricevuto: da subito volontario nella appena nata sezione locale dell'Ail «appena ho iniziato a reggermi in piedi - racconta - poi 9 anni da consigliere e infine la carica da presidente. Dopo 13 anni varco nuovamente quella porta di Ematologia (dove abbiamo la nostra sede legale) che allora pensavo per me non si riaprisse più, e lo faccio da massima carica di quell'associazione grazie alle cui opere, che da più di 40 anni svolge a livello nazionale, sono stati raggiunti risultati straordinari nella lotta ai tumori del sangue - sono le prime parole da presidente - Questa per me rappresenta la massima soddisfazione che si possa avere, perché significa poter dare in cambio quello che anche io a mio tempo ho ricevuto, e dare agli ammalati la speranza della rinascita».
E ora i propositi del nuovo consiglio direttivo sono quelli di proseguire con determinazione sulla strada del sostegno alla ricerca, con 3-4 borse di studio ad altrettanti medici e l'acquisto di macchinari all'avanguardia per sviluppare i progetti del reparto del prof. Cuneo, ma anche sostenere chi lotta contro queste terribili malattie: assistenza domiciliare, trasferimenti giornalieri in day hospital per chi abbia difficoltà a sostenerli, assistenza psicologica, ospitalità alle famiglie di pazienti che devono sostenere il trapianto.
In altre parole cercare di alleggerire un peso, già così opprimente. Vice presidente è Guidalberto Fabris, segretario Lucia Bonsi, mentre i consiglieri sono Luana Bonsi, Lino Caselli, Maurizio Plenario, Maurizia Mazzoli, Giampaolo Pederzani, Romana Bertasi, Patrizia Simioli, Valeria Nardini. Un impegno costante che prosegue per non lasciare solo chi lotta nel dramma di una realtà che rischia di schiacciarti, e per coltivare la speranza di un futuro nel quale queste malattie non facciano più paura.
Marcello Ferrari
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