L’anguilla continua a essere una risorsa per Comacchio
La sagra apre i battenti e nel centro cittadino arrivano migliaia di visitatori Tradizione e innovazione, gastronomia e cultura fino al nove ottobre
COMACCHIO. È entrata nel vivo ieri mattina la XVIII edizione della Sagra dell’anguilla con un’affollata cerimonia inaugurale all’interno dello stand gastronomico, ma anche con il centro storico preso d’assalto da migliaia di visitatori, solleticati da una giornata dal clima decisamente estivo. Mentre i maestri grigliatori già di buon’ora hanno cominciato a spandere nell’aria il profumo inconfondibile dell’anguilla ai ferri, intorno alle 11.30 è iniziata a farsi la calca davanti all’ingresso dello stand. Prima del tradizionale taglio inaugurale del nastro, il sindaco Marco Fabbri, dando il benvenuto ai sindaci, assessori, consiglieri e agli ospiti convenuti, tra i quali le autorità militari e i dirigenti scolastici reggenti, Roberta Monti, Maria Gaiani e Massimiliano Urbinati, ha voluto sottolineare «la forza e l’entusiasmo di un anno di lavoro dei tanti volontari del Volania Calcio e delle altre associazioni che collaborano alla riuscita della sagra, rendendo merito alle nostre tradizioni». C’è il grande cuore di Comacchio dietro alla macchina organizzativa dell’evento gastronomico per eccellenza del territorio, che unisce tradizione ed innovazione, gastronomia e cultura e che, tutti i sabati e le domeniche, sino al 9 ottobre, delizierà i palati di migliaia di buongustai. Si è unita alla inaugurazione anche una delegazione della città gemellata di Cres, capitanata dal sindaco Kristijan Jurjako. «Sta andando molto bene – ha commentato Vaide Pozzati, presidente del Volania Calcio, capofila e responsabile dell’apparato organizzativo dell’evento -; già ieri, in occasione dell’anteprima abbiamo avuto buone presenze. Il tempo ci dà una bella mano. Ringrazio in particolare gli studenti dell’istituto Remo Brindisi presenti in maniera massiccia. È una sagra che impegna dieci, undici mesi all’anno. Mi auguro che tutti possano apprezzare il menù e le occasioni di svago». Ha preso poi la parola anche Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico reggente dell’istituto “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi per ribadire «l’orgoglio di essere comacchiesi e di far parte di una squadra che si impegna con passione e dedizione, per promuovere il territorio e le sue tradizioni». Ricchissimo il programma del primo week-end, tra escursioni in barca con i ragazzi dell’associazione “Marasue”, la scuola di bataniere, passeggiate letterarie con Luciano Boccaccini, degustazioni guidate, rappresentazioni teatrali, percorso espositivo, al quale partecipano anche commercianti di Amatrice e di Arquata del Tronto, escursioni in valle e tanto altro ancora.
Katia Romagnoli
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