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ordine del giorno di Finco (Pd)

«Profughi volontari, si può fare di più»

«Profughi volontari, si può fare di più»

Risultati modesti in un anno sull’impiego nelle associazioni dei richiedenti asilo

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Profughi e volontari per il bene delle città che li ospitano. Era questo lo slogan con il quale era stata lanciata, nell’estate del 2015, la campagna pubblica (con la Prefettura e il Comune di Ferrara in prima fila) per l’inserimento di un numero consistente di richiedenti asilo nelle attività delle associazioni di volontariato ferraresi, in maniera tale da cambiare la percezione dell’opinione pubblica sugli “ospiti nullafacenti” e coinvolgere questi ultimi nel tessuto attivo della città.

A distanza di oltre un anno i risultati sono stati modesti, al di là di pochi inserimenti associativi e iniziative spot, in genere a seguito di fatti di cronaca.

«Ma è proprio per questo che vale la pena di riproporre il coinvolgimento a scopo di volontariato dei richiedenti asilo, in maniera più strutturata» è la convinzione di Renato Finco (Pd), che domani presenterà in consiglio comunale uno specifico ordine del giorno.

Il fatto è che Ferrara non ha fatto uso dei soldi, 100mila euro di dotazione di partenza, messi a disposizione per il sostegno a questi progetti da parte della Regione, grazie ad un protocollo firmato anche da Anci, sindacati, prefettura di Bologna, associazioni e coop, a settembre 2015.

«Mi risulta siano rimasti dei fondi che potrebbero coprire costi collaterali di queste attività, a partire dalle polizze assicurative aggiuntive» sottolinea Finco.

L’impiego, sia pure in forma volontaria, di queste persone è diventato prioritario anche perché si allungano i tempi di permanenza sul territorio a causa dei numerosi ricorsi contro i permessi di soggiorno negati.

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