La Nuova Ferrara

Ferrara

Salvi, 125 anni di storia di cui 50 a Ferrara Un marchio di qualità

Salvi, 125 anni di storia di cui 50 a Ferrara Un marchio di qualità

L’azienda vende soprattutto all’estero (il 64% del fatturato) Commercio di 133 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli

2 MINUTI DI LETTURA





Sono 125 gli anni di attività nel settore frutta per Salvi, un numero importante che si traduce in lavoro, fatica, sudore ma anche sorrisi e passione che hanno portato il marchio Salvi a rappresentare una delle eccellenze nel settore frutticolo internazionale.

Il bisnonno Salvi, già nel settore dal 1891 nella provincia di Bergamo, con il figlio Giuseppe hanno ispirato Luigi che esattamente 50 anni fa, nel 1966, decide di trasferirsi a Ferrara dove crea la sua azienda e getta le fondamenta per quella che oggi è una realtà importante e di grande prestigio per il tessuto economico cittadino. E ieri erano davvero tante le persone nella sede dell’azienda per la giornata di festa, presenti anche il primo cittadino di Ferrara Tiziano Tagliani, il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, la senatrice del Pd Maria Teresa Bertuzzi, il Questore Antonio Sbordone, il Prefetto Michele Tortora e diversi sindaci della provincia.

«La soddisfazione è naturalmente moltissima, non molti possono dire di avere così tanti anni di esperienza alle proprie spalle. Essere riusciti ad espanderci in tutto il mondo è motivo di grande orgoglio. Oggi, abbiamo all’attivo rapporti commerciali con oltre 60 Paesi nei cinque continenti», commenta Marco Salvi, che con Silvia e Giuseppe oggi prosegue con passione l’attività dell’instancabile padre Luigi. I centri in Italia che fanno capo a Salvi sono 6, mentre in Italia, Francia e Polonia sono dislocate le sedi di Salvi Vivai.

Il marchio Salvi, oggi, contraddistingue la commercializzazione di circa 133 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli venduti per oltre il 64% all’estero che provengono in larga parte da 700 produttori associati di varie regioni italiane. L’attività vivaistica, gestita da Silvia Salvi, ha raggiunto il ragguardevole risultato di oltre 120 milioni di piantine di fragole, 2 milioni di portainnesti e 1,7 milioni di piante da frutto commercializzate in tutto il mondo. La strada percorsa è stata lunga e impegnativa, e solo la dedizione e la lungimiranza di Luigi Salvi hanno reso possibile tutto questo. «La nostra organizzazione non smette mai di guardare al futuro. Questo è l'insegnamento fondamentale di nostro padre che a 87 anni crede che soltanto l’innovazione e la ricerca portino valore al settore», spiega Giuseppe Salvi, ultimogenito di Luigi. Famiglia, dedizione, innovazione, professionalità e competenza sono le parole con le quali meglio si può interpretare e tradurre un impegno che oggi si rinnova da 125 anni. Il segreto? È racchiuso nelle parole di Luigi Salvi: «Ieri era ieri, ma oggi è già domani».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google