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Trivellazioni, no della giunta «Qui aree ambientali uniche»

Trivellazioni, no della giunta «Qui aree ambientali uniche»

ARGENTA. La giunta comunale dice no alle trivelle. Lo ribadisce l'assessore Giulia Cillani. Infatti, alla formale richiesta depositata al ministero dell'Ambiente per l'avvio della procedura di...

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ARGENTA. La giunta comunale dice no alle trivelle. Lo ribadisce l'assessore Giulia Cillani. Infatti, alla formale richiesta depositata al ministero dell'Ambiente per l'avvio della procedura di valutazione d'impatto ambientale per la ricerca e la coltivazione di idrocarburi in un sito di circa 83 chilometri quadrati, un'area che interessa Comachio, Argenta, Alfonsine, Portomaggiore e Ostellato, l'esecutivo argentano dice che «lo studio potrebbe portare in futuro alla decisione se estrarre, o no, idrocarburi tramite trivellazioni, in un sito ambientale di massimo pregio. L'ipotesi di trivellare un sito che in parte fa già parte della riserva della biosfera, e in parte sul quale si sta scommettendo per il suo allargamento al patrimonio Unesco - scrive l'assessore - non può che trovarci in ferma opposizione». Le aree del Parco e quelle in sua prossimità «sono aree di unicità ambientale. La ricchezza del nostro territorio, una fonte di reddito turistico e di equilibrio ambientale. Pensare di poter essere indifferenti a una richiesta così invasiva, in controtendenza anche a quella che dovrebbe essere una strategia energetica di prospettiva, fondata cioè sull'investimento nel campo delle energie rinnovabili, coerentemente con un graduale transizione dagli idrocarburi a queste, non è possibile». Inoltre l’amministrazione si dice contraria alla ricerca finalizzata a una «eventuale futura estrazione in una area a forte rischio di subsidenza». Tenendo conto di questo la giunta argentana chiede come in un sito dichiarato «patrimonio Unesco della biodiversità possa essere anche considerata questo tipo di attività. È assolutamente impensabile per gli eventuali danni che potrebbe portare, anche se per ora sono scavi solo esplorativi, all'equilibrio ambientale e al circuito turistico sul quale oggi si sta lavorando molto». Così l’amministrazione sollecita «ogni ente con un interesse sulla zona» perché si unisca ad Argenta e Comacchio «per chiedere l'interruzione di questi progetti. Questa sarà la nostra posizione - conclude -, che faremo pervenire al ministero il 27 settembre. Nel caso in cui questa non sia tenuta in considerazione verificheremo quali possano essere gli strumenti legislativi, tecnici e politici per tentare di evitare che le trivellazioni proseguano».(g.c.)

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