È già boom di presenze per la Sagra dell’anguilla
Tutto esaurito nel primo dei tre weekend dedicati alla “regina delle Valli” «Qui si valorizzano la “comacchiesità”, la cultura e le tradizioni del luogo»
COMACCHIO. I 1.200 coperti della giornata inaugurale di sabato ed i quasi 1.500 registrati solo nell’orario del pranzo di ieri, con due turni di servizio nello stand gastronomico da oltre 700 posti, sono i primi interessanti dati in arrivo dalla XVIII edizione della Sagra dell’anguilla. Il clima estivo ha agevolato un decollo più che soddisfacente all’evento gastronomico lagunare, promosso dal Comune ed organizzato dal Volania Calcio, con il supporto di numerose associazioni di volontariato. Tanti i turisti stranieri, specie tedeschi ed olandesi, ospiti ai lidi, ma anche numerosi gruppi organizzati, che hanno colto l’opportunità per gustare la regina della tavola comacchiese, l’anguilla nelle molteplici varianti cucinate allo stand, in abbinamento ai sedanini, oppure alla griglia o in brodetto “a becco d’asino” con polenta o in tranci in agrodolce, saltati in padella, sino all'immancabile versione marinata, in abbinamento ad alici e sgombri.
È un successo che si ripete ogni anno quello della sagra che, secondo l’intento degli organizzatori, «punta a promuovere la nostra comacchiesità – come ha sottolineato Vaide Pozzati, presidente del Volania Clacio, ente capofila nella gestione dell’evento -, e a valorizzare il nostro ricco patrimonio di tradizioni gastronomiche, ambientali e culturali». A sorpresa tra i tavoli dello stand si sono visti con la maglia arancione, assegnata ai camerieri volontari, anche il sindaco Marco Fabbri e l’assessore alla Cultura Alice Carli.
«Qui si tocca con mano quel sano spirito di squadra, quella voglia di mettersi in gioco tutti insieme, pubblico e privato, per far crescere il territorio – ha commentato Fabbri - È lo stesso spirito con cui si vogliono cogliere le opportunità offerte dal Feamp, il fondo europeo per la pesca, che rispetto ai 15 milioni di euro erogati nell’ultimo settennato – ha aggiunto il sindaco -, ora mette a disposizione da Goro a Cattolica ben 50milioni di euro per progetti di rilancio del settore, comprese itticoltura e molluschicoltura».
Tra i progetti in fase di studio vi è anche quello che porterà ad affiancare all’anguilla marinata altri presidi slow food comacchiesi, grazie alla lavorazione dei gamberini di valle, dei bagigini e delle acquadelle. Il traino della sagra è anche la fotografia di ristoranti pieni, centro storico preso d’assalto da visitatori e tantissime presenze tra il canale Maggiore e quello della pescheria, per la prima gara pomeridiana dei “vulicepi”, organizzata da Franco Mezzogori dell’Anmi. Gigi Bocchi, Alex Giorgi, Giuseppe Carli, Paolo Andrea Boccaccini, Yuri Fogli, Roberto Guidi, Lorenzo Guidi e Filippo Sambi sono i paradellatori che si sfideranno nella semifinale di domenica prossima.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
