La Nuova Ferrara

Ferrara

Lamborghini Calor, altro round

Lamborghini Calor, altro round

Al ministero del Lavoro l’incontro per la cassa integrazione straordinaria

1 MINUTI DI LETTURA





DOSSO. Nuovo appuntamento romano nell’ambito della vicenda che vede coinvolta la Lamborghini Calor, dopo l’annuncio del piano industriale del Gruppo Ferroli, che prevede tagli di stabilimenti e personale. Dopo l’apertura del tavolo di crisi che si è tenuta nei giorni scorsi al ministero per lo Sviluppo Economico, oggi i rappresentanti delle organizzazioni sindacali saranno al ministero del Lavoro. Scopo dell’incontro il riconoscimento della cassa integrazione straordinaria, a partire dal prossimo due novembre. Incontro necessario visto che la cassa integrazione ordinaria è in scadenza e il riconoscimento della cig straordinaria consentirà di prolungare di un altro anno l’ammortizzatore sociale per il centinaio di lavoratori dello stabilimento di Dosso.

Per ottenere questo obiettivo è prevista la fusione tra Lamborghini Calor e una delle aziende del Piemontese. «È un incontro importante - spiega Samuele Lodi, segretario della Fiom Cgil provinciale - perchè consentirà ai dipendenti di avere il riconoscimento della cassa integrazione straordinaria, che durerà un anno a partire dal 2 novembre». E tutto in attesa che arrivino novità dopo l’apertura del tavolo di crisi del Gruppo Ferroli: al momento la situazione è ferma, ma la scorsa settimana il tavolo si era aggiornato sulla base delle proposte fatte, con riconvocazione nel momento di soluzioni possibili, sia da parte dei vertici del gruppo sia delle organizzazioni sindacali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google