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I Lidi sempre sott’acqua Scatta il piano sicurezza

Il sindaco ha annunciato l’avvio dei lavori a San Giuseppe, Pomposa e Nazioni Dieci milioni di euro per le opere in tutta la parte nord del territorio

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COMACCHIO. Tra i temi più sentiti in occasione degli incontri che il sindaco Marco Fabbri sta tenendo con i residenti delle frazioni, occupa un posto centrale quello della sicurezza idraulica e degli allagamenti. Nella sala civica di San Giuseppe ieri sera Fabbri ha annunciato l’imminente avvio dei lavori che interesseranno San Giuseppe, il Lido di Pomposa ed il lido delle Nazioni, in quest’ultimo caso, a prosecuzione di quelli già avviati lo scorso inverno.

«Questo è il terzo degli interventi già approvati – ha spiegato il sindaco - che dovrà essere realizzato in via Carrà al Lido di Pomposa e che consiste nella creazione di una vasca di laminazione. C’è inoltre un quarto intervento, non ancora approvato, ma in fase progettuale preliminare – ha aggiunto Fabbri -, che va ad integrare un precedente intervento sulla rete fognaria a San Giuseppe». Tutti gli interventi elencati fanno parte di una decina di progetti approvati, in parte già avviati, contemplati nell’Accordo territoriale di programma, sottoscritto nel maggio 2014 da Regione, Provincia, Comune e Cadf, con il contestuale stanziamento di 10 milioni di euro, volti alla realizzazione di più stralci di opere di messa in sicurezza idraulica dei lidi nord. A fronte dei 6 milioni di euro erogati dalla Regione, il Comune ha messo a bilancio 1.5 milioni di euro di risorse per dare corso al progetto, mentre la parte restante è coperta da Provincia e Cadf. «Il primo dei lavori eseguiti è quello all’altezza del curvone dell’Acciaioli al Lido delle Nazioni, provenendo dal lago – ha specificato il sindaco-. Lì è stata già realizzata una nuova condotta con una vasca di laminazione, che si riempie in caso di emergenze idriche. C’è poi un progetto, in fase preliminare, per la costruzione di una vasca interrata a dispersione, che andrà a collocarsi sempre al Lido delle Nazioni, dove è già presente l’impianto di sollevamento del Cadf. L’opera è già finanziata, ma non ancora approvata». Il terzo stralcio di opere è quello che interessa per l’appunto il Lido di Pomposa. Nell’impianto di sollevamento fognario del lido sono previste le realizzazioni di uno sfioro e di una vasca di laminazione della portata delle piogge, con risagomatura del fosso ricettore e relativi manufatti. Un ulteriore progetto già finanziato dal budget complessivo dei 10milioni di euro, che necessita però di essere approvato, riguarda la messa in sicurezza idraulica della zona Collinara a Porto Garibaldi, tra le strade Acciaioli e la Romea, nei pressi dei distaccamento dei Vigili del Fuoco. Anche nella citata area dovrà essere realizzata una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche. Infine in via Marina, sotto al ponte Albani, è prevista la costruzione di una vasca in cemento armato, destinata a raccogliere grosse quantità di acqua piovana, che saranno poi convogliate al depuratore. Quest’ultimo progetto è in fase ancora preliminare. A Comacchio infine, lo scorso anno sono state potenziate le condotte in via Spina, in zona San Pietro e in Raibosolina. Il ciclo di incontri sul territorio termina questa sera con l’ultima tappa a Comacchio, dove si parlerà del nuovo progetto di pubblica illuminazione, anche artistica per il centro storico.

Katia Romagnoli

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