Il testo: garantire un passaggio di consegne il più rapido possibile
Il testo della lettera inviata ieri ai dipendenti di Carife dal presidente Roberto Nicastro e dell’Ad Giovanni Capitanio. «Care colleghe e cari colleghi, dopo oltre 10 mesi di duro lavoro, crediamo...
Il testo della lettera inviata ieri ai dipendenti di Carife dal presidente Roberto Nicastro e dell’Ad Giovanni Capitanio.
«Care colleghe e cari colleghi,
dopo oltre 10 mesi di duro lavoro, crediamo di essere vicini al punto di svolta tanto atteso. Il processo di vendita e le negoziazioni delle Good Bank stanno procedendo a ritmo serrato, anche il week end appena trascorso per parecchi è stato un fine settimana di lavoro. Si sta discutendo da inizio agosto in parallelo su più tavoli negoziali.
La traversata che abbiamo compiuto in questi mesi non è stata delle più facili, abbiamo affrontato e resistito assieme a svariate tempeste. Ora, l’atteso ingresso in porto oltre a dover rispettare i vincoli fissati dalla Commissione Europea deve tenere in considerazione anche le richieste della BCE ai compratori. Tutto ciò richiede sforzi, impegni e tempi aggiuntivi.
Sabato la Commissaria UE Vestager ha pubblicamente espresso la disponibilità a essere flessibili sui termini così da permettere se necessario la finalizzazione tecnica delle trattative in corso oltre il 30 settembre, come da noi lungamente richiesto.
A breve però speriamo di firmare uno o più accordi che oltre a soddisfare i vincoli europei, garantiscano cessioni nel segno della continuità e che tengano il più possibile conto delle peculiarità di ciascuna banca, degli interessi dei territori che rappresentano e delle risorse che vi lavorano.
Il lavoro che tutti hanno svolto in questi mesi - per recuperare e stabilizzare la raccolta e con essa il rapporto con clienti e territorio, per dare certezze contabili, legali, fiscali alle banche – è stato intensissimo. Per facilitare la cessione abbiamo anche avviato un ulteriore progetto di cessione di crediti problematici. Vi siamo estremamente grati dei vostri sforzi e sacrifici, del gran lavoro fatto.
Con soddisfazione possiamo finalmente annunciare l’avvio della procedura di indennizzi agli obbligazionisti inizialmente azzerati dopo l’applicazione del Bail–in. Un traguardo che non sarebbe stato possibile senza lo sforzo di tutti i colleghi che hanno lavorato senza sosta nel contesto della cooperazione raggiunta con le associazioni dei consumatori ufficiali e il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Il lavoro che ci aspetta in questa ultima parte dell’anno sarà particolarmente importante perché ci permetterà di evidenziare al compratore tutti i punti di forza delle nostre quattro banche e garantire allo stesso tempo un passaggio di consegne il più rapido ed efficace possibile e soprattutto accelerare il pieno rilancio che le Banche meritano. Esse stanno ora procedendo verso il risanamento, con perdite ridotte rispetto alla situazione che avevamo lo scorso 22 novembre. Ciascuno ha l’opportunità di essere protagonista di questo rilancio.
Ci risentiamo a breve con l’auspicio di poter annunciare presto il pieno compimento della nostra traversata»
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