Privato e pubblico uniti per il turismo
Stanziati quasi 45mila euro per il consorzio VisitFerrara che promuoverà un marketing tecnologico mirato per Ferrara
«Come amministrazione comunale abbiamo il compito di valorizzare il nostro patrimonio culturale, costruendo una città che piaccia - ha esordito ieri mattina il vicesindaco Massimo Maisto alla conferenza di presentazione delle strategie turistiche nel rapporto pubblico privato - ma i privati devono aiutarci con il resto».
Grazie alla profonda sinergia tra pubblico e privato, ormai consolidata da anni nella gestione turistica della città, sono stati infatti stanziati ben 44.600 euro per il consorzio locale Visit Ferrara.
Il consorzio, che si è dotato di una nuova governance e di un direttore tecnico per affrontare la sfida di promozione e comunicazione del territorio con professionalità, si appresta a lavorare su attività di commercializzazione non solo della città, ma dell'intera zona in cui essa si colloca, vale a dire l'area vasta che comprende Ferrara e la Romagna, come ha sottolineato il presidente di Visit Matteo Ludergnani.
«Possiamo affermare con orgoglio che con la cultura “si mangia” - ha continuato Mauro Gianattasio, direttore della Camera di Commercio, tra i principali sostenitori del progetto VisitFerrara - il turismo è un'industria che produce e che fattura, e Ferrara può e deve inserirsi in questo panorama».
Visit Ferrara metterà al centro del proprio piano strategico l'attenzione alla rivoluzione digitale, promuovendo un marketing tecnologico e innovativo, la valorizzazione delle risorse del territorio, e la promozione di Ferrara come città d'arte, di cultura e di eventi. Come ha sottolineato il direttore tecnico di Visit, Donato Concato, la città gode pure di una posizione geografica interessante, in una rete territoriale ricca di connessioni tra le diverse città nominate patrimonio Unesco, che si va ad aggiungere al profondo patrimonio artistico-culturale ferrarese. In quest'ottica una delle azioni che saranno protagoniste del nuovo anno di promozione turistica sarà la creazione di pacchetti turistici ad hoc. Al fianco e a sostegno di enti privati come Visit Ferrara resta il lavoro costante dell'Assessorato alla Cultura, che, come ha illustrato la dirigente del Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo Maria Teresa Pinna, agisce da sempre nella stessa direzione: «Le prossime priorità saranno la valorizzazione del patrimonio museale diffuso, per cui stiamo sperimentando nuove modalità di comunicazione, il potenziamento degli strumenti turistici come la MyFe Card e il tentativo di far apprezzare Ferrara ai turisti tramite tour emozionali, come quello del video “Sense the city”, che cala i visitatori in un viaggio di suggestioni sensitive».
Irene Lodi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
