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Proprietaria morta da un mese, i ladri devastano il chiosco

Proprietaria morta da un mese, i ladri devastano il chiosco

Cento, razzia alla gelateria Iberite. Rubati vino e birra, il marito: non hanno avuto rispetto nemmeno del nostro lutto

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CENTO. Non hanno avuto pietà i ladri che nella notte tra sabato e domenica sono penetrati nella Gelateria Carla, di viale Jolanda a Cento, all’interno del Parco delle Rimembranze, meglio noto come “Giardini della Carla. Un mese fa la titolare, Carla Iberite, è infatti deceduta dopo i postumi di una brutta caduta casalinga. Ma i ladri non hanno avuto rispetto neppure per il lutto. Ignoti, infatti, durante la notte hanno divelto la protezione esterna della gelateria si sono intrufolati all'interno del chiosco, rubando numerose bottiglie di vino, birra ed altri generi. E mettendo a soqquadro tutto l'esercizio commerciale. L'impianto d'allarme - come racconta il marito della proprietaria defunta lo scorso mese Gimmi Sacenti - «ha funzionato e durante la notte mi hanno telefonato avvertendomi che la sirena suonava da un po'. Mi sono vestito e con mia figlia Nadia siamo venuti immediatamente alla gelateria e abbiamo visto tutto quanto gettato all'aria».

I ladri hanno forzato la lamiera dell'impianto di raffreddamento «e si sono divertiti a buttare tutto all'aria. Poi - continua Sacenti - se ne sono andati portandosi via bottiglie di vino e birre, parte delle quali sono state trovate a poca distanza da qui, naturalmente vuote». È uno sfogo amaro quello di Gimmi che, trattenendo a stento le lacrime, rileva come «questi balordi non hanno avuto rispetto nemmeno del lutto che ci ha colpiti un mese fa: hanno calpestato perfino il cartello che avevamo esposto dopo la morte di mia moglie. Non solo, hanno calpestato anche l'annuncio funebre con la sua fotografia».

È rabbia mista a senso di impotenza quello che trasmette l'uomo mentre a fatica cerca di raccattare la merce gettata a terra nel tentativo di ripristinate un minimo di ordine nel chiosco che per oltre 50 anni aveva visto sua moglie al lavoro. Una donna, Carla Iberite, che era entrata a pieno titolo nel novero dei personaggi centesi: affabile e accogliente con tutti, i centesi - e non solo - ricordano Carla con grande affetto e, dopo la sua morte, il marito ha pensato di proseguire l'attività. Ma Carla era famosa anche per la sua passione: la poesia. Passione che le aveva valso diversi premi letterari nazionali ed internazionali.

Sul luogo del furto, immediatamente si sono recati i militari della compagnia carabinieri di Cento che hanno dato il via alle indagini per cercare di scovare e dare nome e volto ai ladri.

Giuliano Monari

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