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Avis, donatori in aumento «C’è più coscienza civile»

La raccolta sangue è in crescita: l’associazione traccia il bilancio annuale Sabato prossimo prime iniziative, poi la settimana dopo festa coi volontari

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Sono tanti i traguardi raggiunti quest'anno dall'Avis Comunale, giusta ricompensa ad un impegno sempre presente, costante e mirato.

«Con questo spirito ci apprestiamo a celebrare la nostra 49ª festa sociale - ha annunciato il presidente Roberto Bisi - durante la quale premieremo i nostri donatori»: appuntamento l’8 ottobre alle 17 nella sala consigliare del Comune di Ferrara, dopo la messa delle 16 nella chiesa di San Michele del Gesù in via Borgo dei leoni. «Sarà un momento importante per dire alla città che ci siamo, che aspettiamo nuovi donatori che ora possono continuare a donare fino a 70 anni e non più fino a 65 come è stato fino a ad oggi. La prima donazione è sempre preceduta da un prelievo di sangue, da una vista medica e da un controllo al cuore ed ai polmoni e soprattutto lo si può fare dai 18 anni ai 63».

La festa sociale sarà preceduta sabato prossimo, 1 ottobre da un convegno che è ormai un appuntamento fisso inserito nelle manifestazioni del Festival Internazionale.

«Saremo ancora una volta ospiti dalle 10 alle 12 a Casa di Stella dell'Assassino - ha ricordato Sibilla Tieghi segretaria dell'Avis comunale - e sarà dedicato a "Young!! Volunteers for an ethical blood donation in the world - Giovani e Donazione di sangue: una panoramica internazionale”»; interverranno Alberto Argentoni,vice presidente vicario Avis nazionale, Alice Simonetti dell'Avis delle Marche e presidente internazionale Youth Committee di Fiods - Ifbdo, rappresentanti dello IYC delle associazioni del Libano, Romania e Spagna e, per il mondo della scuola, Mara Salvi, dirigente del Liceo classico Ariosto con alcuni suoi studenti che durante un soggiorno all'estero hanno raccolto informazioni e testimonianze sulle normative che regolano la raccolta sangue nelle nazioni da loro visitate; chiuderà Florio Ghinelli presidente dell'Avis Provinciale.

Le iniziative della Festa sociale termineranno il 17 dicembre al Centro sociale Il Quadrifoglio dove i bambini delle scuole elementari “Mosti” saranno i protagonisti di uno spettacolo basato sulla cultura della solidarietà, del dono e della convivenza civile.

Infine Riccardo Rizzardi ha concluso sottolineando con soddisfazione che le donazioni a Ferrara rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso sono aumentate di 344 unità pari al 6% e questo non solo in seguito al terremoto, ma ad una maggiore coscienza civile come hanno dichiarato gli stessi donatori.

Una notizia confortante in un periodo dove purtroppo in molti casi in altre realtà territoriali si registrano flessioni nelle donazioni di sangue.

Margherita Goberti

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