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L’estate 2015: tre assalti, rapine, poi l’orrore

L’estate 2015: tre assalti, rapine, poi l’orrore

Dal 26 luglio al 9 settembre hanno seminato il terrore nella provincia di Ferrara. Era la stessa banda (Pajdek e Ruszo), poi scoperta, degli assassini di Pier Luigi Tartari (nella foto). Ma durante...

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Dal 26 luglio al 9 settembre hanno seminato il terrore nella provincia di Ferrara. Era la stessa banda (Pajdek e Ruszo), poi scoperta, degli assassini di Pier Luigi Tartari (nella foto). Ma durante le indagini delle prime settimane, gli inquirenti si affannavano a sostenere che non vi fossero collegamenti. Invece la scia di terrore aveva fatto da preludio alla tragedia di Tartari: una serie di assalti armati in case isolate e abitate da anziani senza precedenti a Ferrara. Il primo atto il 26 luglio, a Villanova di Denore quando viene rapinato e picchiato a sangue Alessandro Colombani; il 30 luglio a Mesola, Pajdek e Ruszo si accaniscono su Emma Santi, 93 anni e la lasciano legata ai polsi, per due giorni a letto. Il 5 agosto poi a Coronella, rapinano la famiglia Bertelli, padre anziano invalido e la figlia, Giulia, che sarà chiamata sul banco dei testimoni del processo per l’omicidio Tartari.

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