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progetto educativo

“Liberi dalle mafie” riparte

Presentate le iniziative rivolte agli studenti e alla comunità

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COMACCHIO. Riparte a Comacchio “Liberi dalle mafie”, il progetto di educazione alla legalità, di sensibilizzazione alla lotta alle mafie e contro ogni forma di corruzione, co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna ed in co-progettazione con il Comune di Ravenna e con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. L’edizione di quest’anno, presentata questa mattina nella sala consigliare del Comune di Comacchio alla presenza dell’assessore alla cultura Alice Carli, sarà rivolta, sia alle scuole, primarie e secondarie, di Comacchio, sia all’intera comunità, attraverso laboratori specifici ed iniziative sul territorio. «Agli alunni delle scuole primarie – ha spiegato Giorgia Mezzogori dell’ufficio pubblica istruzione del Comune di Comacchio – saranno dedicati dei percorsi di formazione, in collaborazione con “Libera Terra”, che avranno luogo durante la refezione e che serviranno a sensibilizzare i più piccoli sul tema dei prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie. Ai ragazzi della scuola secondaria, invece, saranno dedicati i laboratori realizzati dall’associazione “Pereira”, con la quale abbiamo già collaborato lo scorso anno. Inoltre abbiamo voluto coinvolgere ancora di più gli studenti dell’istituto di istruzione superiore “Remo Brindisi” che oltre a seguire i laboratori didattici, parteciperanno al laboratorio teatrale organizzato in collaborazione con il Teatro Nucleo di Ferrara». «Il percorso di formazione che abbiamo realizzato consiste di tre moduli – ha poi precisato Massimo Venieri dell’associazione “Pereira” – nel primo modulo spieghiamo le mafie e i loro caratteri distintivi, nel secondo analizziamo i percorsi di antimafia raccontando storie come quella di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra nel 1985; nel terzo modulo, infine, organizziamo un incontro con un ospite che racconterà la sua storia in prima persona e coinvolgerà sicuramente i ragazzi anche dal lato emotivo». Sono tante, però, le novità dell’edizione 2016 di “Liberi dalle mafie”, soprattutto in riferimento al coinvolgimento della comunità locale: «Innanzitutto abbiamo realizzato un logo che rappresenti nello specifico il progetto di Comacchio e una pagina Facebook dedicata che informerà i cittadini su tutte le iniziative in programma – ha spiegato ancora Giorgia Mezzogori – Parallelamente ai percorsi dedicati alle scuole, sono, poi previsti percorsi aperti a tutti».

A questi sarà possibile partecipare iscrivendosi entro il 5 ottobre. Info: pubblicaistruzione@comune.comacchio.fe.it, 0533 318703.

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