Caselli: voto No e ascolto il Si
Il “lider maximo” parla oggi alle 18 al Ridotto del Comunale
Se Maurizio Chiarini è il portavoce del Comitato del centrosinistra per il No, Sergio Caselli è il “portatore” di Massimo D’Alema a Ferrara. È lui ad aver mantenuto ed a aver preso i contatti con il “lider maximo”, che oggi alle 18 al Ridotto del Teatro Comunale risponderà alle domande di Alessandro De Angelis, giornalista di Huffington Post. «Abbiamo invitato il presidente D’Alema - dice Caselli - in quanto riteniamo importante tenere alto il livello del confronto. Tutti dicono “confrontiamoci sul merito” e allora facciamolo questo dibattito sulla riforma. L’iniziativa l’abbiamo organizzata per dare un contributo autorevole al dibattito. Alcune contestazioni che si sono levate in questi giorni anche nella pagina delle Lettere della Nuova, non aiutano a rasserenare l’ambiente. Io voto No ma ascolto volentieri anche chi vota Si. Il Pd è una grande comunità ed è importante che vi sia un confronto chiaro e aperto tra posizioni diverse, serve per isolare gli estremisti della curva Sud e della curva Nord. Sarebbe stato utile farli questi confronti a più voci anche nelle feste dell’Unità. A Ferrara non è stato fatto, in altre città sì».
Cena per il No. Il Comitato per il No alle modifiche costituzionali di Ferrara, aderente al Coordinamento nazionale per la Democrazia Costituzionale (primo promotore Gustavo Zagrebelsky) ha organizzato per domenica 2 ottobre una cena di autofinanziamento al ristorante l'Archibugio (via Darsena 24). Il contributo è di 25 euro, sono previsti menu differenziati per persone allergiche o vegetariane. Info e prenotazioni: cdcferrara@gmail.com; telefono 335 5364933. «Sarà presente anche l'attore Ivano Marescotti che - scrivono gli organizzatori - ci parlerà, nel suo inconfondibile stile satirico, dei danni apportati alla democrazia del nostro Paese dalle riforme costituzionali».
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