Disabili e autonomia Cento protagonista in Italia e in Europa
Una delegazione di Anffas Coccinella Gialla a Roma per illustrare l’attività svolta con il progetto “Io cittadino”
CENTO. «Cos'è l'Autorappresentanza? Per essere competente, veder riconosciuti diritti e doveri, e imparare per quanto possibile, a fare da soli». È l'obiettivo del progetto “Io Cittadino”, che ha portato una delegazione di Anffas Coccinella Gialla di Cento a recarsi lo scorsa settimana a Roma. È stata la tappa finale del progetto, promosso e lanciato da Anffas nazionale, finanziato dal ministero del Lavoro e Politiche sociali, per promuovere l'autorappresentanza e sostenere l'indipendenza delle persone con disabilità. «Anffas Cento - spiega Michele Bronzino direttore della Coccinella Gialla - ha partecipato alla realizzazione della prima piattaforma italiana degli autorappresentanti. Crediamo molto in questa opportunità per le persone con disabilità di poter affermare i propri diritti e speriamo anche che questa generazione possa essere l'ultima che ha bisogno di qualcun altro per rappresentare le persone con disabilità che vogliono, invece, rappresentarsi da sole (chi più abile aiuterà chi meno abile)». Un percorso durato un anno che ha visto la formazione dei ragazzi disabili e di un gruppo di facilitatori (operatori, familiari e volontari) che accompagna queste persone nel cambiamento. Tra gli otto gruppi selezionati a livello nazionale, c'è anche quello di Anffas Onlus Cento. È formato da 16 autorapprentanti, tutte persone con disabilità che, attraverso diversi incontri di formazione a Roma, hanno preso in mano la loro vita con l'obiettivo di fare qualcosa diverso da quello che già fanno oggi. Nel gruppo, sono stati eletti anche la presidente Chiara Fipertani e la vice Giorgia Balboni. A Roma, la delegazione centese formata da Giordana Govoni e Michele Bronzino, da autorappresentanti, familiari e facilitatori, ha partecipato all'evento nazionale. «Una giornata emozionantissima - spiega Teresa Taddeo, coordinatrice del gruppo di Anffas Cento, referente dei facilitatori - dove tante persone disabili hanno ribadito i loro diritti e doveri. Il progetto ha offerto loro opportunità che, nella giornata, hanno dimostrato di aver colto appieno, per intraprendere un cambiamento sociale e culturale». Chiara Fipertani e Giorgia Balboni sono intervenute davanti ai referenti di Epsa (piattafoma europea dell'autorappresentanza), alla presidente nazionale Anffas, ai rappresentanti di numerose associazioni di volontariato e agli amministratori del Comune di Roma. Oltre ad aver girato lo spot per Anffas nazionale, i ragazzi centesi hanno stato presentato il video realizzato nell'ambito del progetto. Poi si è parlato al futuro. «Già consolidato in Europa, il progetto Anffas dell'autorappresentanza infatti - riferisce la Taddeo - rappresenta per l'Italia una vera e propria rivoluzione culturale. Puntiamo a creare un modello di lavoro che divenga strutturato nella società. Il progetto proseguirà con un programma di lavoro per il biennio 20178, con impegni a livello associativo e politico, al fine di entrare nella rete europea Epsa». Un importante obiettivo per i ragazzi di Anffas Cento - Coccinella Gialla, già impegnati su un altro fronte: quello di realizzare una sala da thé da loro gestita, in centro storico a Cento. Su youtube il video realizzato con alcuni dei ragazzi di Anffas Cento: https://youtu.be/EIXpY93S3x0. (b.b.)
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