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il convegno sull’economia

Fiorentini: per uscire dalla crisi è necessario rinnovarsi

ARGENTA. «Per affrontare la crisi non servono risposte vecchie altrimenti si soccombe, bisogna invece rinnovare attraverso i cambiamenti e in questo, gli imprenditori hanno un ruolo importante perché...

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ARGENTA. «Per affrontare la crisi non servono risposte vecchie altrimenti si soccombe, bisogna invece rinnovare attraverso i cambiamenti e in questo, gli imprenditori hanno un ruolo importante perché sono capaci di affrontare i cambiamenti». È stato l’intervento con cui il sindaco Antonio Fiorentini, ha dato il via al convegno “Crisi d'impresa: problema finanziario o industriale? Approcci metodologici per aumentare il valore dell'impresa”. Il tema, di scottante attualità, è stato scelto dall'associazione "Giovan Battista Aleotti 1546" presieduta da Gian Luigi Zaina, organizzatrice assieme al Comune di Argenta, la Camera di Commercio, la collaborazione di Unindustria Ferrara e il contributo di "Ap & Partners" e "Zeus" della famiglia Ricci del convegno che si è svolto nei giorni scorsi . Unindustria Ferrara è stata rappresemtata da Roberto Bonora, il quale ha rimarcato l'importanza del convegno per approfondire, conoscere per poi agire in particolare per affrontare il dopo crisi. «Basta aspettare oltre - ha detto - perché la provincia di Ferrara è la più debole delle altre e la crisi, da queste parti, ha colpito duro e si sta facendo fatica più delle altre province». Di qui la conferma di Confindustria di Ferrara nell'aggregazione con Bologna e Modena «per inserirsi su filiere più produttive». Dopo aver invitato il professor Filippo Taddei (primo consigliere economico del presidente Renzi), a portare a termine le riforme, Bonora non ha nascosto la voglia di Confindustria di «riprendere il gusto di rischiare ma con meno tassazione». Dopo l'intervento di Mauro Giannattasio, direttore generale della Camera di commercio di Ferrara, si sono tenute le relazioni tecniche da parte di Stefano Zambon, ordinario di economia aziendale dell'Università degli Studi di Ferrara, Alberto Tron, incaricato nel corso di Revisione Aziendale Università di Pisa, Filippo Taddei, professore di macroeconomia alla School Advanced International Studies Johns Hopkins University e Luca Rossi, vicedirettore Confindustria Emilia-Romagna.

Il convegno che ha visto come moderatore Andrea Panizza, dell'università di Ferrara, ha fornito una serie di messaggi precisi; per il mondo dell’impresa è necessario cambiare facendo anche un esame di coscienza, senza scaricare quindi responsabilità su altri e remare in una unica direzione.

Mentre alla politica, oltre alle riforme, è stato chiesto un ulteriore segnale per favorire il rischio d'impresa semplificando la burocrazia e fare in modo che dall'estero vengano ad investire in Italia. (g.c.)

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