Nella macchina aveva un chilo di droga
Arrestato un trafficante: il viaggio da Napoli a Ferrara e ai Lidi per distribuire l’hashish in tutta la riviera, anche nel Ravennate
FERRARA. Lo hanno bloccato e arrestato mentre stava distribuendo ciò che restava di una partita di droga, quasi un chilo di hashish. Una partita di droga suddivisa in circa 30 ovuli e 6 panetti di varie dimensioni, nascosta sotto il sedile posteriore dell’auto una piccola utilitaria, una Lancia Y, auto ormai ricorrente in altri sequestri e arresti dei “pendolari” della droga nella tratta tra Napoli e Ferrara, usata per non dare troppo nell’occhio come pensava il trafficante bloccato e adesso in manette, solo l’ultimo di una lunga serie. Alfredo Mirra, 53 anni, di Soccavo in provincia di Napoli è stato arrestato con il carico in auto e ora si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziari in attesa del processo per direttissima che si celebrerà stamane, appunto nel carcere cittadino, davanti al giudice e al suo legale di fiducia.
Mirra si muoveva - secondo gli accertamenti della Polizia - da Napoli a Ferrara e si spostava soprattutto sui Lidi e le provicine limitrofe (anche il Ravennate) per spacciare droga. E’ stato arrestato sulla base delle indagini degli ispettori della squadra mobile che lo seguivano da tempo anche grazie alla collaborazione dei colleghi del capoluogo campano che teneva d’occhio i movimenti di Mirra, molto conosciuto nel Napoletano e pluripregiudicato. Un’operazione scattata nell’ambito dei servizi antidroga contro il traffico di stupefacenti, per cui la sezione antidroga della squadra mobile aveva raccolti riscontri, visto che nei giorni scorsi, grazie ad appostamenti, erano riusciti a monitorare gli spostamenti di Mirra, che si spostava a bordo della sua lancia Y frequentando le località dei lidi ferraresi.
Martedì mattina il blitz: la polizia ha deciso di bloccare l’uomo, che con l’auto viaggiava verso il Ravennate prima di far ritorno a Napoli, quando è stato fermato nei pressi di Lido di Spina. Il controllo eseguito da una pattuglia della polizia stradale di Codigoro ha permesso di trovare nascosto sotto il sedile posteriore il pacco con 813 grammi di hashish suddiviso in circa 30 ovuli e 6 panetti di varie dimensioni.
Secondo le ipotesi, Mirra potrebbe essere uno dei tanti corrieri che da Napoli partono e poi distribuiscono la droga tra Veneto ed Emilia Romagna, e ovviamente il Ferrarese. Tutti i suoi movimenti era sotto controllo della polizia, da qui l’arresto. E oggi in carcere conoscerà la sua sorte: il difensore d’ufficio non avendo ancora consultato gli atti valuterà in corso d’udienza - convalida e direttissima - quale strategia difensiva adottare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
