Polemica sul patrocinio che non c’è
Proteste per una locandina, poi ritirata, col logo del Comune
CENTO. Il patrocinio dell’amministrazione comunale non c’è, ma la diffusione sulla rete di una prima locandina che riportava anche il simbolo del Comune, ha fatto alzare la polemica. Nodo del contendere è quel logo del municipio posto sulla locandina - diffusa sulla rete - - dell’incontro “Famiglia: creazione dell'uomo o progetto di Dio”, che la Zona Pastorale centese organizza per oggi alle 21 nella Pandurera: una conferenza tenuta dall'avvocato Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la Vita e segretario nazionale del Popolo della Famiglia. Da qui la protesta sui social network, dove da lunedì sta circolando una lettera con cui si chiede al sindaco Toselli di ritirare il logo dell'amministrazione a un’iniziativa ritenuta di stampo “omofobo”. A suggerire di utilizzare il testo della lettera per scrivere all'amministrazione sono le associazioni Deneb di Bologna (che si occupa di tematiche di genere) e Falling Book di Pieve di Cento (nata da un gruppo di lettura al femminile). E nei giorni precedenti, anche il gruppo del Pd in consiglio comunale ha depositato un'interrogazione sul caso, chiedendo al sindaco di verificare l'accaduto ed eventualmente ritirare il patrocinio.
Ieri l’intervento definitivo dell’amministrazione comunale centese, che ha spiegato di non aver concesso il patrocinio, definendo anche l’iter della vicenda: «Dopo un primo contatto informale da parte della Parrocchia di San Biagio, non è stata successivamente formalizzata richiesta di patrocinio. Ragione per cui il Comune di Cento non ha mai concesso alcun patrocinio all’iniziativa. È stata richiesta agli organizzatori, e ottenuta, la rimozione del logo municipale dal materiale informativo sulla serata».
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