Daspo ai vicentini, ma senza obbligo di firma
La questura voleva l’aggravamento dei 18 provvedimenti per 7 ultras: ma il reato lieve non lo permette
Due partite casalinghe della Spal e già tanti guai, seppure solo per una piccola parte di tifosi, per quanto riguarda l’emissione di Daspo da parte del questore di Ferrara. Gli ultimi a carico dei tifosi vicentini, ben 18 Dapso nei loro confronti poichè fingevano di essere tifosi spallini, residenti all’estero (con identità fasulle, ovviamente) e acquistavano on-line i biglietti per la partita Spal-Vicenza, per la curva ovest della Spal, aggirando le regole della tessera del tifoso. Si tratta lo ricordiamo di divieti amministrativi che però non impongono altri obblighi e che sono al momento confermati. Per 7 tifosi dei 18, i Daspo avevano una doppia valenza: amministrativo e anche penale, poichè la questura ha chiesto anche l’obbligo di firma, misura cautelare che deve essere convalidata - proprio perché di natura penale - da un giudice terzo. Ma la convalida per questi altri 7 Daspo non c’è stata, poiché non è ritenuta valida la richiesta. Formalmente, i tifosi vicentini sono accusati del reato di sostituzione di persona, (nel senso che hanno falsificato le generalità, con residenza all’estero), e questo reato non compare nell’elenco per cui è previsto il Daspo penale (l’obbligo di firma ordina a chi nè è soggetto di recarsi in questura o dai carabinieri al momento dello svolgimento della partita). Ma la stessa questura, ben sapendo questo, aveva ipotizzato che alla luce di altre sentenze emesse in tutta Italia potesse esservi una pericolosità nelle azioni dei tifosi. I vicentini in questo caso hanno operato fingendosi tifosi spallini per eludere le regole della tessera del tifoso, essenziale per entrare negli stadi. Loro stessi lo hanno affermato sostenendo di «essere contrari agli obblighi imposti dalla tessera». Da qui, secondo la questura la possibile pericolosità: ai tifosi vicentini, ricordiamo, l’acquisto on line era stato annullato, ma presentandosi (non è accaduto in questo frangente perchè stoppati ancor prima dalla questura di Ferrara) allo stadio Mazza avrebbero creato turbativa e problemi di ordine pubblico: questa la tesi preventiva per i Daspo penali. Non accolta.
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