«Parco, il percorso che è stato intrapreso è quello giusto»
Comacchio, il sindaco soddisfatto per l’emendamento Positiva la collaborazione con i Comuni del Polesine
COMACCHIO. «Il percorso che è stato intrapreso è quello giusto. Il ministro Franceschini ha fatto seguire i fatti alle parole spese durante l’incontro Mab-Unesco a Mesola. Speriamo che si possa arrivare in tempi brevi al decreto legislativo che dovrà avere l’intesa tra le due regioni e che vengano coinvolti i territori interessati». Così il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, che ha anche la delega di assessore proviniale al Turismo, in merito all’emendamento presentato dal Pd per la creazione del parco interregionale del Delta del Po. «Il ruolo degli enti locali dovrà essere importante - prosegue Fabbri - coinvolgendo i vari mondi da quello ambientalista alla componente faunistica-venatoria ad iniziare dai cacciatori. Grazie all’incontro di Mesola è scattata quella scintilla che di fatto ha dato un’accelerazione importante al progetto. In questi ultimi anni si è anche intensificata la collaborazione con i comuni polesani specie con quelli simili a Comacchio, vedi Rosolina. Abbiamo realizzato progetti condivisi vedi la promocommercializzazione all’stero del Delta del Po. A livello di comunità c’è un dialogo costante nell’ambito di diversi progetti da quello transfrontaliero Italia-Croazia ai vari progetti Life. Con diversi amministratori di comuni polesani l’interscambio è costante, una cosa impensabile fino a pochi anni fa. L’obiettivo comuneè far crescere il territorio».
Il Grande Delta con l'emendamento del senatore Massimo Caleo ha compiuto un passo in avanti e secondo l'assessore al turismo Sergio Provasi «le porte sono aperte con gli operatori e con tutti coloro che credono convintamente nelle potenzialità di crescita unitaria del Parco del Delta del Po e del Parco Veneto. L'impalcatura della legge - prosegue Provasi - teoricamente finisce a metà del Delta del Po, ma i risultati migliori sono quelli che si ottengono dall'integrazione tra prodotti turistici complementari». Anche per Davide Bellotti, presidente del consorzio Navi del Delta, ex-assessore provinciale al turismo, è un traguardo importate il varo di una legge nazionale, che «interviene a disciplinare due aree così importanti a livello internazionale, recentemente riconosciute insieme tredicesima riserva della biosfera Mab Unesco.Non dimentichiamo - aggiunge Bellotti - che l'asse Venezia-Ferrara-Ravenna è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo». Secondo Roberto Bellotti, presidente di Confesercenti del Delta, «il dialogo auspicato tra regioni diverse per la promo-commercializzazione unitaria dei due parchi è un percorso ben impostato un anno fa a Mesola, quando si illustrò il riconoscimento Mab Unesco. Era presente il ministro Franceschini, che sta continuando a perorare questa giusta causa».
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