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sicurezza idraulica e agricola

Pericolo nutria, la caccia resta difficile

Pericolo nutria, la caccia resta difficile

Trecento coadiutori, ma sono pochi, all’incontro con Nicola Rossi (Provincia)

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Il problema delle nutrie resta di ardua soluzione. Per capire cosa fare, come agire per tutelare il territorio non solo sotto l'aspetto agricolo ma soprattutto dal punto di vista idraulico, circa 300 caodiutori autorizzati nel 2008 dalla Provincia di Ferrara, hanno raccolto l'invito del vice presidente Nicola Rossi e si sono ritrovati mercoledì sera all'hotel Villa Regina. Un caloroso invito anticipato da un sondaggio per sapere chi vuol continuare ad essere coadiutore: l'89% ha risposto affermativamente. Ed è un bene che tanti siano ancora disponibili, visto che la base di partenza su cui contare non è per niente ampia.

Nicola Rossi oltre a ricordare che la delega in materia non è più provinciale e che il nuovo piano regionale non ha tenuto conto del problema nutrie e quindi va modificato, ha ribadito il ruolo importante dei coadiutori: «perchè - ha detto - se non c'è la tutela parliamo di nulla».

Nel fare un confronto fra i 4000 coadiutori del modenese (da ricordare la rottura dell'argine del Secchia a cause delle tane delle nutrie) e i 280 del ferrarese, Rossi non ha escluso un nuovo corso per la formazione di coadiutori «in modo da garantire un contrasto reale ma anche una tutela al 100% di coloro che opereranno». Su questo fronte, c'è già il Consorzio di Bonifica disponibile a intervenire anche economicamente. È spettato quindi al comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli illustrare i contenuti del sondaggio, compresi i termini dei rimborsi e annunciare l'attivazione di un gruppo di lavoro per un "Progetto futuro" che vedrà attorno ad un tavolo, il Consorzio, le associazioni agricole e venatorie. Dopo gli interventi dei vertici del mondo agricolo e venatorio che hanno ribadito il loro appoggio e il ruolo fondamentale dei coadiutori, dal pubblico sono arrivate varie richieste di chiarimenti sui numerosi dubbi che affliggono i coadiutori. Rossi ha concluso l'incontro assicurando che andrà avanti e che. Quanto alle questioni sollevati dai coadiutori ha detto «mi porto a casa le vostre preoccupazioni, tutte le richieste di tutela e ci vediamo presto con in mano qualche cosa di concreto».

Giorgio Carnaroli

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