Polizia, celebrata la festa
Comacchio, la cerimonia nella cattedrale con il vescovo
COMACCHIO. «Con vero affetto e molta gratitudine vi accolgo in questa antica e a me carissima sede dell'arcidiocesi. Questa è la festa degli arcangeli Gabriele, Miche e Raffaele, protagonisti per eccellenza della chiave di lettura del mistero cristiano. La protezione di Dio si è palesata sin dal primo dei grandi misteri, dall'Annunciazione dell'arcangelo Gabriele a Maria». L'arcivescovo Luigi Negri celebrando ieri mattina nella concattedrale di San Cassiano la ricorrenza di San Michele arcangelo, patrono della Polizia di Stato, ha accostato la protezione degli arcangeli alla responsabilità dei tutori dell'ordine e della sicurezza pubblica, «perchè voi siete i protettori di questa società ecclesiale» - ha detto l'arcivescovo- Alla funzione religiosa voluta a Comacchio per rimarcare la vicinanza della Polizia di Stato al territorio, hanno partecipato il Prefetto Michele Tortora, il questore Antonio Sbordone, il presidente della Provincia Tiziano Tagliani, il sindaco Marco Fabbri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Sergio Giovanni Lancerin, il comandante provinciale dei carabinieri, tenente colonnello Andrea Desideri, in rappresentanza del Coa di Poggio Renatico, il colonnello Luciano Bastianel, il direttore della casa circondariale, Paolo Malato, il comandante della polizia provinciale Claudio Castagnoli, autorità militari locali e rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d'arma.(k.r.)
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