Via libera a Confindustria Emilia, ‘parto’ il 5 dicembre
La data segnata sul calendario in rosso è il 5 dicembre: in quell’occasione l’assemblea di Unindustria Ferrara, in contemporanea con quelle di Confindustria Modena e Unindustria Bologna, sancirà in...
La data segnata sul calendario in rosso è il 5 dicembre: in quell’occasione l’assemblea di Unindustria Ferrara, in contemporanea con quelle di Confindustria Modena e Unindustria Bologna, sancirà in maniera definitiva la fusione in Confindustria Emilia, associazione numero uno in regione e tr a le maggiori in Italia, con 3mila associati per 170mila dipendenti. «Forti dell’unanime consenso dei nostri associati e di una piena condivisione di obiettivi, abbiamo ottenuto un risultato che riteniamo assolutamente strategico per il nostro territorio» è il commento di Riccardo Maiarelli, presidente ferrarese che nei primi due anni di vita della nuova associazione, 2017-18, sarà vicepresidente accanto al modenese Valter Caiumi, del presidente bolognese Alberto Vacchi. In questa fase transitoria si è scelto di non “pesare” i rapporti di forza territoriali per la composizione dei nuovi organismi. Così il consiglio di presidenza sarà composto in maniera paritaria da 21 membri (oltre a Maiarelli, i ferraresi sono Luca Baraldi, Andrea Barzetti, Massimo Andalini, Paolo Saini, Ernesto Sorghi e Luciano Pollini per le piccole imprese), e il consiglio generale a 134 la sommatoria dei tre direttivi.
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