Consiglio sommerso da un diluvio di interpellanze M5S
CODIGORO. Un diluvio di interpellanze si è abbattuto sul consiglio comunale. A presentarne almeno quaranta è stato il gruppo consiliare del Mov5Stelle che ha sommerso la giunta delle più svariate...
CODIGORO. Un diluvio di interpellanze si è abbattuto sul consiglio comunale. A presentarne almeno quaranta è stato il gruppo consiliare del Mov5Stelle che ha sommerso la giunta delle più svariate richieste. Se a questa inedita bulimia da interrogazione, che ha impegnato in apertura di seduta i lavori consiliari per oltre un’ora, l’amministrazione comunale dovesse dare seguito pedissequamente, gli uffici comunali sarebbero impegnati per le molteplici interpellanze con richiesta di risposta scritta per almeno due settimane, trascurando l’ordinaria attività pure importante per l’erogazione dei quotidiani servizi ed attività forniti alla comunità comunale.Dunque, la ripresa dell’attività istituzionale è coincisa con l’avvio di questa nuova forma di opposizione che il Mov5Stelle ritiene di adottare, molto spesso pare quasi solo ad uso e consumo dei tanti sostenitori presenti alla seduta. E riproponendo in modo quasi ossessivo, la considerazione di rappresentare la metà degli elettori codigoresi, quasi questa condizione fosse il viatico per la modifica della situazione che invece, vede un’altra coalizione a gestire il Comune a seguito del mandato elettorale, pure se risultato esiguo. Un buon esercizio di democrazia e di accettazione della volontà degli elettori. Tra le interpellanze presentate, da rilevare la richiesta di individuare aree verdi per lo sgambamento dei cani e di ripristinare l’orario serale delle sedute consiliari. Ed ancora, la richiesta di una seduta aperta per discutere sul progetto palazzetto dello sport e l’adesione a devolvere pro terremotati il gettone di presenza della seduta. Un’altra interpellanza ha riguardato la richiesta di modifica del regolamento per il referendum consultivo comunale e di conoscere i beneficiari di contributi tra gli enti ed associazioni locali di volontariato. Quindi, la richiesta di insistere per acquisire il Lido di Volano e la posizione del Comune in merito alla prospettata chiusura del punto nascita all’ospedale del Delta. Infine, la richiesta di un resoconto dell’attività per i primi 100 giorni di mandato della giunta. Degli altri argomenti all’ordine del giorno, da rilevare l’approvazione a maggioranza del provvedimento per il progetto di fusione per incorporazione di Cmv Raccolta in Area SpA e modifica della denominazione sociale, alla presenza del direttore generale di Area, Raffaele Alessandri. (pg.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google